La settima edizione della Festa dell'Unicorno si è conclusa da qualche giorno ma continua a far parlare di sé per il successo ottenuto a dispetto del clima non proprio benevolo. Già il sabato ha dimostrato quanto sia vivo l’interesse del pubblico per questa manifestazione nata quasi per gioco e cresciuta negli ultimi anni grazie all’impegno del Circolo Fantasy e al sostegno di diverse associazioni di Vinci.
Strade gremite, ristori e ristoranti stracolmi e spettacoli a ritmo continuo hanno caratterizzato il fine settimana appena trascorso, per la gioia degli organizzatori, ma soprattutto del pubblico.
A quanto pare neppure la scrosciante pioggia di domenica ha scoraggiato le migliaia di persone accorse anche da altre regioni d'Italia per godersi questa manifestazione medieval-fantasy che sembra aver brillantemente aggirato la famigerata crisi del settimo anno e attirando agli sportelli delle casse ben 11.595 adulti paganti, che sommati ai bambini, agli animatori e agli espositori portano la stima dell’affluenza intorno alle 16.000 presenze.
Ormai la Festa dell’Unicorno è divenuta infatti una tappa fondamentale nel calendario degli appassionati di fantasy e dei cosplayer al punto da rendere questo evento tra i primi 10 in ordine di importanza in Italia proprio per il cosplay e il primo in assoluto a contare un numero così alto di associazioni di gioco di ruolo (quest'anno ben diciotto) pronte a sfidarsi nei vari contest e ad impegnarsi per animare la festa insieme ai figuranti ed agli artisti.
E proprio dai contest arriva una conferma, con la terza vittoria dell'associazione Le terre degli Angeli nella Disfida di arti magiche, ormai salita a livelli di qualità e spettacolarità impensabili fino a qualche anno fa.
Il contest delle creature fantastiche è stato invece vinto da WHLive con lo stupendo Campione di Khorne, che ha battutto altri sei “mostroni”, tutti estremamente fantasiosi e ben realizzati. Anche il Vicolo della Paura, con la sua nuova ambientazione, ha confermato il successo degli anni passati dimostrandosi una delle animazioni più originali ed apprezzate della festa.
A coronare l’evento non sono mancati i concerti, addirittura tre, e le numerose esibizioni di giocolieri, sputafuoco e musicisti che si sono alternate lungo le vie del paese, attraversate da personaggi in costumi sempre più curati e teatro, tra l’altro, anche della Parata Elfica, che alla sua prima edizione vinciana ha ottenuto comunque un buon successo sia di partecipanti che di pubblico.
E se la pioggia ha creato qualche disagio e la chiusura del centro storico ha sorpreso qualche turista, tutto si è comunque svolto nel migliore dei modi, grazie anche all'instancabile collaborazione dei volontari della VAB e dei dipendenti comunali che anche quest'anno si sono prestati per la gestione di molti aspetti logistici della manifestazione.
Il bilancio della settima edizione della Festa dell’Unicorno non può che considerarsi positivo, come dimostrano i numerosi entusiastici commenti inseriti sul sito dell’evento e i molti ringraziamenti giunti agli organizzatori.
E mentre ci lasciamo alle spalle questa settima edizione piena di emozioni, c'è già qualcuno che inizia a pensare alla prossima.
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