di Paolo Bruschi Chi sono e il mio blog

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Hagler-Minter, un combattimento anche fuori dal ring

C’era un tempo in cui la boxe attirava l’attenzione di milioni di tifosi, un tempo in cui non era necessario inventarsi improbabili confronti fra campioni di sport differenti per destare l’interesse dei media. L’ultima età dell’oro della noble art furono gli anni ’80 del Novecento, un periodo nel quale la categoria dei pesi medi rigurgitava […]


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Cinque cerchi e martello

(Questo post è una versione multimediale dell’articolo uscito il 29 luglio 2017 su il manifesto) Pochi giorni fa, a Losanna, il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ha assegnato a Parigi e Los Angeles le Olimpiadi del 2024 e del 2028. Per entrambe le sedi prescelte si tratterà di una terza volta: la capitale francese le ospitò […]


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Euskadi

Terra, libertà e pallone

La guerra civile spagnola (1936-39) anticipò la conflagrazione che avrebbe opposto Alleati e potenze nazifasciste durante la seconda guerra mondiale. Benché all’atto del pronunciamento militare contro il legittimo governo di sinistra del Fronte Popolare, gli schieramenti in Europa non fossero affatto dati (anzi, le mutue diffidenze tra Gran Bretagna, Francia e Unione Sovietica, cui la […]


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England's captain Bobby Moore, left, shakes hands with West Germany's captain Franz Beckenbauer at Wembley Stadium, London, April 29, 1972, before the start of the European Nations Cup, quarter final, first leg. (AP Photo/Staff/Harris)

Germania e Inghilterra, il giorno della svolta

«Il calcio è un gioco semplice: 22 uomini in mutande rincorrono un pallone e alla fine vince la Germania», ha icasticamente sentenziato Gary Lineker. Con la sua lapidaria affermazione, l’ex attaccante inglese degli anni ’80 e ’90 ha magistralmente sintetizzato l’ormai pluridecennale primato tedesco sul calcio internazionale, che cominciò a delinearsi il 29 aprile 1972, […]


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cies

I calciatori italiani, una specie in via di estinzione

L’ultimo studio demografico sull’Europa del pallone, pubblicato un paio di mesi fa dall’Osservatorio calcistico del Centro Internazionale di Studi sullo Sport di Neuchâtel, conferma che il tratto distintivo del tempo presente è la globalizzazione dei campionati. Sempre più giocatori vengono acquistati e sempre meno sono allevati nei vivai; i “contratti a tempo indeterminato” sono ormai […]


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