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Wyatt Earp, un imbroglione di sceriffo

Quando Wyatt Earp morì a Los Angeles nel 1929 le sue gesta valorose non finirono nei necrologi. Fu invece ricordato come un baro e un corrotto e il suo nome divenne persino sinonimo di imbroglione. Fu solo dopo la pubblicazione dell’encomiastica biografia, Wyatt Earp, uno sceriffo di frontiera, che la sua fama cambiò di segno: […]


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Italia-Inghilterra, che il Governo vietò ai tifosi italiani

La crisi economica e la stagflazione, il clima inquietante degli “Anni di piombo” e l’indole moralistica della classe politica impedirono ai tifosi italiani di assistere alla rinascita della nazionale di calcio, il giorno che gli Azzurri sconfissero l’Inghilterra a Roma. Era il 17 novembre 1976 e la partita rappresentava il confronto decisivo nell’ambito del girone […]


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Il salto nel futuro di Bob Beamon

Ci sono prodezze sportive che polverizzano le aspettative più ardite, altre che violano la logica comunemente accettata e pochissime che sfidano addirittura le leggi della fisica. Alle 15.45 del 18 ottobre 1968, nello Stadio Olimpico Universitario di Città del Messico, Bob Beamon si iscrisse a tutte e tre le categorie, demolendo il record di salto […]


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La prima corsa di Enzo Ferrari

Quasi un secolo fa, il 5 ottobre 1919, un giovane meccanico italiano, con una smisurata passione per le auto e le corse, prese parte alla sua prima gara automobilistica, la Parma-Poggio Berceto. Arrivò soltanto quarto, ma fu il primo atto della più famosa saga motoristica del mondo: quel pilota di appena 21 anni si chiamava […]


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Niki Lauda, all'inferno e ritorno

Era il circuito più pericoloso della Formula 1, nell’altopiano di Eifel, in mezzo a una foresta di un verde accecante. Per questo, lo scozzese Jackie Stewart aveva soprannominato il Nürburgring “l’inferno verde” – e non “il cimitero”, come è detto con eccessivo cedimento alla drammatizzazione in Rush, il film di Ron Howard che rievoca il […]


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Marble

Una spia sottorete

(Questo post è una versione multimediale dell’articolo uscito il 30 agosto 2016 su il manifesto) Novant’anni fa, anche negli Stati Uniti, le ragazze desideravano diventare come le protagoniste dei romanzi che leggevano, dei film che vedevano o delle riviste che sfogliavano. Niente di più e niente di meno di quello che una società sottilmente ma […]


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Due salti oltre l'ingiustizia

(Questo post è una versione multimediale dell’articolo uscito il 21 agosto 2016 sul quotidiano il manifesto) Vengono dal salto in alto alcune fra le più fulgide campionesse delle Olimpiadi: dalla rumena Iolanda Balaș, bicampionessa olimpica e imbattuta per 140 gare fra gli anni ’50 e ’60, alla bulgara Sfefka Kostadinova, primatista mondiale con 2.09, stabilito […]


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