Due ulivi al Forte Belvedere per ricordare Veronica e Luca

La commemmorazione delle due vittime precipitae nel 2006 dal Forte Belvedere
La commemmorazione delle due vittime precipitae nel 2006 dal Forte Belvedere

Intanto il Comune ha pronto un piano da 1,2 milioni per mettere in sicurezza la struttura


Due piante di ulivo e una targa per ricordare Luca Raso e Veronica Locatelli, i due giovani morti precipitati da un bastione del Forte Belvedere qualche anno fa. Stamani c’è stata la cerimonia di commemorazione, alla presenza dell’assessore alla cultura Sergio Givone, dei familiari e degli amici delle vittime. Gli alberi e la targa sono stati posizionati vicino all’ingresso principale del Forte.

“Gli ulivi - ha detto l’assessore Givone - sono simbolo di riconciliazione e di durata: noi non vogliamo dimenticare i vostri ragazzi, ragazzi che in qualche misura e senza essere irrispettosi sono anche i nostri”.
“Luca era a Firenze di passaggio quando è morto - ha continuato l’assessore - mentre Veronica, fiorentina, era qui per festeggia il suo compleanno: ricordarli non significare cancellare colpe che altri dovranno giudicare ma partecipare al dolore delle famiglie”.
Luca Raso perse la vita precipitando dal Forte il 3 settembre 2006; Veronica Locatelli morì il 15 luglio 2008. Dopo quella data il Forte è stato chiuso dalla magistratura. L’amministrazione ha messo a punto un piano per la sicurezza che ha previsto lavori per circa un milione e 200 mila euro. Il Forte è stato infine riaperto parzialmente al pubblico lo scorso luglio, in occasione della mostra di Zhang Huan ‘L’anima e la materia’.

Fonte: Comune di Firenze - Ufficio Stampa

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