Le attività di intelligence e l’interesse nazionale: se ne parla a Villa Ruspoli il 19 marzo con l'ateneo

Alberto Tesi
Alberto Tesi

Acquisire ed elaborare notizie che possano fornire una conoscenza di eventuali minacce da parte di organizzazioni criminali e terroristiche e offrire un supporto  per le decisioni in materia di sicurezza nazionale alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e all’Autorità delegata. È questo il compito del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza che, mercoledì 19 marzo a Villa Ruspoli (Piazza Indipendenza, 9 ore 11.30), in un incontro dal titolo “Intelligence e interesse nazionale”, si presenta agli studenti dell’Ateneo fiorentino per promuovere la cultura della sicurezza tra i giovani e nell’opinione pubblica, superando stereotipi e luoghi comuni collegati al comparto che opera per la sicurezza nazionale. Tra le finalità di questo appuntamento – inserito all’interno di un roadshow tra le principali università italiane – è quello di far conoscere le opportunità professionali a cui possono aspirare i laureati interessati a questo settore e il tipo di contributo e di analisi che può portare il mondo universitario all’attività di intelligence.

Il programma si aprirà con i saluti del rettore Alberto Tesi e del presidente del Centro Interdipartimentale di Studi Strategici Internazionali e Imprenditoriali Umberto Gori. Sono previsti gli interventi di Luciano Bozzo del Dipartimento di Scienze politiche e sociali su “Intelligence e tutela dell’interesse nazionale nella politica internazionale” e di Paolo Nesi del Dipartimento di Ingegneria di informazione su “Evoluzione e impatto della ricerca sulla protezione del contenuto”. Concluderà i lavori il direttore generale del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza Giampiero Massolo. A seguire una discussione a cura del servizio Comunicazione istituzionale del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza. Nel corso dell’incontro sarà proiettato un video che presenta la simulazione di un intervento dei servizi di intelligence, dalla fase di analisi a quella operativa.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti (entro le 11.15).

Fonte: Università degli Studi di Firenze

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