Rudi Russo passa al Pd, il segretario Bosi: "Ha dimostrato di essere un consigliere preparato"

Gabriele Bosi e Rudi Russo
Gabriele Bosi e Rudi Russo

“Accogliamo con favore l'ingresso del consigliere regionale Rudi Russo nel Partito Democratico di Prato" dichiara Gabriele Bosi, segretario provinciale del PD pratese. "In questi anni di presenza nel Consiglio regionale, Russo ha dimostrato di essere un consigliere preparato, competente e di aver svolto il suo lavoro nell'interesse della nostra città. Penso ad esempio alla sua opposizione all'ampliamento della pista di Peretola, affermata durante il dibattito sul Pit della Regione.

La sua collaborazione con il Pd si è concretizzata in numerosi e determinanti passaggi, come nel caso della nuova Legge elettorale approvata di recente dal Consiglio per il superamento delle liste bloccate. Crediamo che i valori e gli ideali che Rudi ha sempre espresso durante la sua militanza politica, propri della tradizione liberale e democratica, abbiano pieno diritto di cittadinanza nel nostro Partito e che le sue competenze maturate in questi anni possano essere per noi un arricchimento significativo per il lavoro che stiamo portando avanti nella nostra città e Provincia".

"Non ho mai speso li mio impegno politico al di fuori della coalizione di centrosinistra, nell’idea di contribuire ad essa apportando sempre un contributo specifico, talvolta nel rinnovamento della classe dirigente o nell’europeizzazione della vita economica italiana, ravvedendo sempre nel Pd il pilastro intorno al quale costruire il governo del Paese” dichiara il consigliere regionale Rudi Russo. “Sono soddisfatto di aver contribuito fattivamente al raggiungimento del premio di maggioranza alla Camera che permette adesso al Pd di governare, così come di averlo sostenuto nelle regionali del 2010 e nelle scorse amministrative con l’elezione di Matteo Biffoni a Sindaco di Prato. Questa soddisfazione s’accompagna adesso alla convinzione che il Pd si sia evoluto in uno straordinario laboratorio politico, capace di portare a sintesi varie esperienza del centrosinistra. Nel maturare la decisione di aderire è stato determinante incontrare e conoscere la qualità politica e amministrativa dei colleghi del Pd in consiglio regionale e la vivace realtà pratese del partito – conclude Russo - di cui ho sempre apprezzato i suoi militanti e amministratori, in mezzo ai quali sono sicuro potrò continuare ad arricchire la mia esperienza politica e portare un contributo sotto lo stesso tetto comune."

«Una decisione che rafforza il lavoro del nostro gruppo in Consiglio  - ha commentato Ferrucci – e rende più stabile la maggioranza, anche perché Russo, in tutti questi anni, ha condiviso con noi il lavoro su tutti i principali punti del nostro programma di governo. Sono quindi contento di accoglierlo nel gruppo Pd e di fare insieme a lui l’ultimo pezzo di strada di questa legislatura».

Soddisfazione è stata espressa anche dal segretario Parrini: «Siamo un partito a vocazione maggioritaria e anche per questo siamo aperte e inclusivi. Il PD è nato per essere la casa

del liberalismo sociale e del liberalismo di sinistra, e credo che la scelta di Russo sia stata dettata anche da questo riconoscimento».

«Per me si tratta di un passaggio naturale – ha spiegato lo stesso Russo – Sono sempre stato impegnato nel centrosinistra e ho sempre riconosciuto al Pd il ruolo di pilastro della coalizione. Il partito oggi ha maturato un atteggiamento nuovo, che lo rende in grado di accogliere al suo interno diverse esperienze. Il mio legame con l’Idv si ruppe con la decisione di Di Pietro di sostenere Ingroia e di stare fuori dal centrosinistra. Ho rotto per sostenere convintamente Bersani, attraverso l’adesione al progetto di Tabacci, e ritengo che i governi guidati dal Pd sono stati i migliori che il nostro paese abbia mai avuto».

 

Fonte: Ufficio Stampa

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