Imprese e giovani laureati protagonisti insieme con Job-in Lab

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Sviluppare un progetto innovativo per l'impresa coinvolgendo giovani qualificati, con questo spirito prende il via “Job-In Lab” l'iniziativa dell'Università di Firenze rivolta ad aziende, associazioni e studi professionali interessati. Si aprono così veri e propri laboratori per l’avvio di progetti di innovazione tecnologica, internazionalizzazione, sviluppo reti, gestione del cambiamento dei processi aziendali e professionali, dove i protagonisti sono i giovani laureati, le imprese ed esperti di innovazione e start-up. A supportare le imprese interessate a sviluppare progetti innovativi e ad affiancare i giovani neo-laureati per la loro realizzazione ci sarà Clelia Consulting, la società aggiudicataria del bando che metterà in campo le proprie professionalità e competenze tecniche oltre che conoscenze in materia.

OPPORTUNITA' PER LE AZIENDE - Le aziende che vorranno delineare ed implementare progetti di innovazione con la collaborazione dell’Università di Firenze e di Clelia Consulting potranno aderire manifestando il proprio interesse. Con il programma Job-in Lab l’azienda potrà avere a disposizione oltre a due neo-laureati qualificati che seguiranno i lavori, da inserire con tirocinio formativo retribuito secondo la legislazione vigente in materia, la conoscenza scientifica degli esperti dell’Università ed il supporto di Clelia Consulting per la progettazione e la realizzazione del progetto.

OPPORTUNITA' PER I GIOVANI– Ai laboratori parteciperanno laureati provenienti da diversi settori disciplinari, selezionati in ragione delle specifiche conoscenze, imprese o studi aderenti, e avranno l’opportunità di sperimentare le conoscenze acquisite durante il percorso di studi con l'iserimento tirocini di qualità, contratti di apprendistato di alta formazione e ricerca, contratti di collaborazione. Durante le attività dei laboratori i gruppi dei giovani selezionati dalle imprese vengono assistiti e formati dai docenti delle materie interessate, affinché possano “in action” fare esercizio delle conoscenze tecniche, e dai professionisti dell’innovazione che li accompagnano in un percorso di potenziamento dell’intraprendenza e di altre competenze trasversali. Al termine dell'esperienza e in base all'esito del laboratorio si aprono opportunità come la costituzione di una start-up, o l'attivazione di rapporti di collaborazione o contratti di lavoro.

Fonte: AGIPRESS - Agenzia di Stampa Quotidiana

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