Inaugurata la 'nuova' stazione San Rossore: costo 1 milione di euro. Il dettaglio

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Un secondo accesso alla stazione, quattro nuovi ascensori per abbattere le barriere architettoniche, interventi strutturali sulle banchine e nel sottopassaggio, illuminazione a led sui marciapiedi di arrivo e partenza dei treni, più efficace segnaletica di orientamento.

Sono gli interventi realizzati da Rete Ferroviaria Italiana nella stazione ferroviaria Pisa San Rossore, inaugurati oggi da Marco Filippeschi, Sindaco di Pisa, e Efisio Murgia, Direttore Produzione Toscana di RFI.

I lavori, valore economico complessivo circa un milione di euro, migliorano l’accessibilità e la funzionalità di uno degli hub ferroviari più importanti della regione, posizionato strategicamente vicino alla celebre Piazza dei Miracoli e alla zona universitaria, frequentato ogni giorno da circa 5mila viaggiatori e servito dai collegamenti delle linee Pisa – Genova e Pisa – Lucca.

“Abbiamo scelto di riqualificare e migliorare Pisa San Rossore – ha sottolineato Efisio Murgia, Direttore Produzione Toscana di RFI – per l’importanza che la stazione ha per la città e per il territorio e per contribuire a incrementarne l’attrattiva turistica ed economica. Fondamentale nel corso dei lavori è stata la proficua sinergia attivata con l’Amministrazione comunale che, grazie anche agli interventi effettuati dall’Azienda per la Mobilità, ha contribuito a migliorare l’interscambio modale con tutte le realtà di trasporto che hanno capolinea nell’area della stazione”

A questi si aggiungono i lavori eseguiti da Pisamo per conto del Comune di Pisa: l’installazione di una nuova stazione di Ciclopi, il bike sharing del Comune di Pisa che con oltre 1600 prelievi/anno ogni 1000 abitanti è il sistema più utilizzato d'Italia. E poi la valorizzazione dell’ingresso alla stazione da via Giunta ed Andrea Pisano con il divieto di fermata e la cartellonistica. "E' un intervento importante. La Stazione di San Rossore ha anche un'importante funzione urbana, di servizio ai poli universitari, all'ospedale e all'offerta turistica più importante della città – commenta il sindaco di Pisa Marco Filippeschi - Il Comune interviene potenziando il bike sharing, in uno snodo intermodale molto importante, confidando in un nuovo successo. E si avvia una riqualificazione che dovrà presto impegnare anche i privati. Dobbiamo guardare in modo nuovo ad un comparto urbano che dà l'immagine di Pisa. L'alleanza con Rete Ferroviaria Italiana è un punto di forza e di partenza".

Il Dettaglio

Fra le principali novità il nuovo accesso a servizio della zona universitaria, che ridurrà i tempi di ingresso/uscita dalla stazione da parte di chi proviene o è diretto verso quella parte della città.

Significativo passo avanti nell’eliminazione delle barriere architettoniche: quattro nuovi ascensori collegano il sottopassaggio e tutti i binari di stazione, nonché l’area degli scavi delle navi romane e il centro storico.

Il marciapiede del binario uno, invece è stato prolungato per consentire a tutti i treni di svolgere servizio di salita e discesa dei passeggeri su sedia a rotelle, mentre su quelli dei binari 2 (direttrice per Lucca) e 3-4 (direttrice per la Spezia) sono state realizzate nuove pensiline.

Ripavimentate anche tre banchine a servizio dei treni della linea Pisa – La Spezia.

Nuova illuminazione sulle banchine dei binari, con impianto a led che coniuga efficacia e risparmio energetico.

Interventi strutturali anche nel sottopassaggio, ritinteggiato, dove è stato potenziato il sistema di pompe di aspirazione delle acque piovane, per prevenire efficacemente allagamenti in caso di piogge particolarmente intense

Completa il tutto una nuova segnaletica di orientamento e un moderno orologio a led nel fabbricato stazione.

Il servizio di Bike-sharing: ecco 'Ciclopi'

Dal maggio 2013 a Pisa è disponibile un servizio di Bike-Sharing, denominato CICLOPI che, attualmente, copre 15 punti della città. Le stazioni sono collocate nei centri d’interscambio e nei punti di maggiore attrazione, come i parcheggi scambiatori, la Stazione Ferroviaria, il Comune, S. Chiara/Duomo, il Tribunale, ecc. Le biciclette, con la scritta CICLOPI, sono in alluminio, con cambio e dinamo nel mozzo e sono prelevabili con sistema elettronico Rfid.

L'abbonamento costa 35 euro l'anno e si può fare al punto informazioni di Piazza Vittorio Emanuele, ma anche dal sito internet ciclopi.eu o da smartphone (app: ciclopi).

Tutto ciò ha determinato un successo notevole dell'iniziativa, producendo oltre 4000 abbonamenti, circa 700 prelievi giornalieri, e l'interessamento attivo di istituzioni e cittadini.

Attualmente, con oltre 1600 prelievi/anno ogni 1000 abitanti, il sistema Ciclopi è il bike-sharing più utilizzato d'Italia.

Moltissime sono le richieste di espansione da parte di cittadini e istituzioni, e degna di nota è la collaborazione con il CNR-Isti per l'ottimizzazione dei sistemi di riequilibrio delle bici, che ha già prodotto pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali.

L'accoglienza che la cittadinanza ha riservato al servizio, è misurata dall’incidenza dei furti (zero) e del vandalismo (nessuno degno di rilievo).

Con queste premesse, su richiesta del sindaco di Pisa Marco Filippeschi, la Regione Toscana, con atto del Presidente, (Finanziamento 4675-2015 RT), ha stabilito il Patrocinio del sistema, con stanziamento di 50'000 euro, con i quali è stato possibile installare 3 nuove stazioni.

Oggi s’inaugura la prima, collocata all’uscita della Stazione Ferroviaria di S. Rossore, lato Facoltà d’Ingegneria, con 16 postazioni al servizio di pendolari, studenti, turisti e chiunque abbia bisogno di muoversi rapidamente in città.

Sono in fase di realizzazione e a breve saranno inaugurate, altre due stazioni, in Piazza Guerrazzi e in Piazza Solferino, servendo zone di alta frequentazione universitaria e residenziale.

Entro la fine del 2016 saranno installate altre 6 Stazioni CICLOPI.

Fonte: Ufficio Stampa

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