Dalla Canottieri Firenze a Rio 2016: la storia di Francesco Fossi

Francesco Fossi (foto canottaggio.org)
Francesco Fossi (foto canottaggio.org)

Francesco Fossi, fiorentino classe 1988 cresciuto e affermatosi con i colori biancorossi della Società Canottieri "Firenze", e oggi alfiere delle Fiamme Gialle, è stato convocato con la Nazionale Olimpica di canottaggio per i Giochi di Rio de Janeiro, che scatteranno tra due settimane. Due volte iridato Under 23 (quattro con 2008 e quattro senza 2010), un argento e un bronzo ai Mondiali Assoluti nel 2013 (bronzo a Chung-ju in Corea del Sud) e 2014 (argento ad Amsterdam in Olanda), Fossi a Rio gareggerà nel doppio con il vicecampione olimpico della specialità nonché compagno di club Romano Battisti, con il quale ha conquistato le due medaglie iridate Senior e l’oro Under 23 del 2008. Quella di Rio per il finanziere fiorentino sarà la seconda Olimpiade: a Londra 2012 fu undicesimo nel quattro di coppia. Grande soddisfazione all'ombra del Ponte Vecchio per i secondi Giochi Olimpici di Francesco, che con i colori biancorossi si è affermato nel canottaggio che conta, portando nella bacheca della Canottieri un oro e due argenti mondiali oltre alla bellezza di 12 titoli italiani in tutte le categorie.

Un altro piccolo pezzo di Canottieri "Firenze" ai Giochi lo porteranno il sardo Stefano Oppo e il napoletano Matteo Castaldo, il primo della Forestale e il secondo del RYC Savoia di Napoli. L’uno titolare del quattro senza Pesi Leggeri e l’altro attualmente designato come riserva, sono stati entrambi portacolori in passato del club remiero biancorosso, con il quale colsero entrambi risultati di prestigio: Oppo ben tre titoli mondiali (l’otto PL assoluto nel 2013, il quattro senza PL Under 23 nello stesso anno e il quattro senza Junior nel 2012) oltre a svariati titoli italiani; Castaldo nel 2006 conquistò il titolo italiano Under 23 sull’otto, sul quale vogava tra l’altro lo stesso Fossi.

La Società Canottieri "Firenze" è quindi ancora una volta protagonista nel canottaggio ai Giochi Olimpici dopo il due senza di Alvaro Banchi e Maurizio Clerici a Melbourne '56, Filippo Soffici medaglia di bronzo sul quattro di coppia a Barcellona '92 e appunto Fossi sul quadruplo a Londra 2012. Il tutto senza dimenticare Luigi De Lucia, direttore tecnico biancorosso, caposettore delle donne a Pechino 2008, Bernardo Nannini azzurro in due senza ai Giochi Olimpici giovanili di Singapore 2010, Andrea Marcaccini titolare nel quattro con LTA ai Giochi Paralimpici di Londra 2012 e Fabrizio Caselli, che a settembre sempre a Rio gareggerà nel singolo AS (voga solo braccia e spalle) ai Giochi Paralimpici.

Fonte: Canottieri Firenze

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