Il Bisonte - Savino Del Bene, con il record di pubblico vince Scandicci

La Savino Del Bene vince il derby (foto Get Media)
La Savino Del Bene vince il derby (foto Get Media)

QUI SAVINO DEL BENE

11° GIORNATA SAMSUNG GEAR VOLLEY CUP

IL BISONTE FIRENZE – SAVINO DEL BENE SCANDICCI

IL BISONTE FIRENZE: Sorokaite 20, Brussa ne, Bechis 1, Bayramova 7, Norgini (l) ne, Enright 19, Bonciani Melandri 11, Parrocchiale (l), Repice ne, Pietrelli, Calloni 12. Allenatore: Bracci

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Moreno Pino ne, Crisanti, Zago, Havlickova 26, Da Silva 17, Loda ne, Merlo (l), Cruz 3, Giampietri ne, Scacchetti, Arrighetti 10, Meijners 20, Rondon 6. Allenatore: Chiappafreddo

SET: 26-24, 21-25, 20-25, 20-25

Note – durata set: 30’, 26’, 26’, 26’; muri punto: Il Bisonte 12, Scandicci 16; ace: Il Bisonte 5, Scandicci 7; spettatori totali 4000.

Firenze – Un Mandela quasi esaurito è la cornice ideale per giocare questo quinto derby di Serie A1 tra Il Bisonte e la Savino Del Bene Volley. Una passione per il volley rosa che cresce giorno dopo giorno in tutto l’hinterland fiorentino e tanto del merito va sottoscritto alle squadre protagoniste di questa stracittadina.

In campo coach Chiappafreddo si affida a Rondon in regia, torna Havlickova nel ruolo di opposto, bande Meijners e Cruz, al centro Arrighetti e Da Silva con Merlo libero.

Bayramova protagonista dell’inizio del match con due diagonali, risposta in parallela di Havlickova 2 – 2. Arriva il primo break dell’incontro ed è griffato Firenze con Sorokaite che trova il parquet di Scandicci tre volte consecutive (7-4), Chiappafreddo chiama il primo time out del match. La Savino Del Bene Volley si rifà sotto (8-7) con Havlickova in battuta e la grinta di Meijners e coach Bracci richiama all’ordine le fiorentine.

Black out Savino Del Bene, Il Bisonte torna avanti (12-7) e Chiappafreddo corre ai ripari inserendo Scacchetti e Zago per Havlickova e Rondon. Le scandiccesi non sono ancora scese in campo e Il Bisonte Firenze ne approfitta per scaldare il pubblico del Mandela Forum (15-8). Due Ace di Meijners e la Savino Del Bene Volley prova la rimonta (18-13). Muro di Havlickova su Bayramova, Da Silva sfrutta l’errore delle avversarie e si ripete a muro: la Savino griffa un break di sei punti (18-16).

Un’altra ace di Meijners confermata dal video check e la Savino torna prepotentemente in partita (18-17). Sorokaite torna a far punto, Havlickova risponde con uno splendido lungo linea e la partita si infiamma sul finale di set (19-18). Sorokaite ed Enright riportano Il Bisonte sul +3, ma Havlickova non ci sta e risponde subito (21-19). Ace di Havlickova (21-20). Havlickova trova il pareggio sul 22-22 e la Savino Del Bene recupera un gap di 8 punti. Ace di Valentina Arrighetti che trova il vantaggio sul 24-23. Bayramon strozza in gola la gioia di Scandicci con due muri consecutivi che regalano alle padrone di casa il primo set sul 26 a 24.

Inizio di secondo set ancora equilibrato, le due squadre non riescono a scappare con il tulipano olandese, Meijners che cerca di non far scappare Firenze. Scandicci continua a essere fallosa in tutti i fondamentali. La seconda frazione di gioco continua in perfetto equilibrio: Rondon trova l’11-10. La Savino Del Bene prova la prima fuga con Havlickova ed il muro di Arrighetti (10-13). Arrighetti piega le mani di Sorokaite per il 15-11 delle scandiccesi. Ricezione non perfetta di Cruz e Rondon mette a terra con un tocco da beach il punto numero 16. La stessa palleggiatrice griffa il 18 a 12. Bel primo tempo della dea Adenizia: 19 a 14. Si scrolla le paure d’inizio gara la Savino Del Bene. Arrighetti erge il muro del 21 a 15. La ricezione è migliore e finalmente Rondon può smistare meglio il gioco. Torniamo a fare male anche dal centro. Cruz con una bella diagonale piega le mani di Parrocchiale, 23-19. La Savino Del Bene chiude Meijners, 25 a 21.

Sorokaite porta avanti Firenze nel terzo, 1 a 0. La stessa Indre Sorokaite con un’ace allunga: 3 a 1. Come nel secondo parziale la Savino Del Bene rimane in scia delle fiorentine, Da Silva primo tempo del 6 a 6. La stessa brasiliana porta avanti le ragazze di Chiappafreddo con un’ace frutto di una battuta tattica nei tre metri. Muro di Arrighetti, Havlickova “picchia forte” in diagonale: 12 a 8. Spettacolare Merlo che vola letteralmente su ogni pallone per togliere certezze in attacco al sestetto di Bracci. La Savino Del Bene Volley mantiene un vantaggio rassicurante: Arrighetti in primo tempo trova il 18-14. Lungo linea di Havlickova sul quale Parrocchiale non può niente (15-19).

Sorokaite con una battuta forzata sorprende la ricezione della Savino Del Bene Volley e griffa l’ace che tiene a galla le speranza de Il Bisonte Firenze (18-21). Meijners con una flot precisa trova il parquet fiorentino, Adenizia Da Silva la imita in primo tempo e la Savino Del Bene Volley conduce 23 a 18. La Savino Del Bene Volley si aggiudica anche il terzo set con il risultato di 25 a 20 e passa a condurre il match per 2 a 1.E’ con il piede sull’acceleratore che Il Bisonte mette piede sul parquet, scatenata Sorokaite: 6 a 3.

Muro vincente di Cruz: 7 a 7.Melandri con un bel primo tempo: 8 a 7, Firenze. Scambio lunghissimo, il più bello della partita, vinto da Scandicci iniziato con un grande muro di Merlo e terminato con la solita Meijners: 9 a 9. In campo regna l’equilibrio. Il pubblico della Savino Del Bene Volley è il settimo uomo in campo e cerca di “accompagnare” la squadra alla vittoria da tre punti. Melandri non ci sta e stampa Havlickova: 15 a 15. Il capitano Giulia Rondon mura Enright, 18 a 16 Scandicci. E’ il break decisivo. Cruz è vincente in diagonale: 23 – 19

Chiude 25 a 20 il match Adenizia Da Silva con uno splendido primo tempo in diagonale che fa gioire i numerosi tifosi di Scandicci presenti quest’oggi al Mandela Forum! Brave le ragazze di coach Chiappafreddo a reagire dopo un primo set giocato sottotono!

Con il termine del girone di andata, la Savino Del Bene saluta l’atleta colombiana, campionessa di beach volley, Kenny Moreno Pino. La società e la giocatrice hanno trovato l’accordo per una rescissione consensuale del contratto. La Savino Del Bene Volley ringrazia “Mopi” per la professionalità avuta e le augura un grosso in bocca al lupo.

Coach Mauro Chiappafreddo: "Siamo partiti molto contratti, poi finalmente abbiamo giocato come sappiamo. E' stato un periodo con le atlete colpite da attacchi influenzali che ne hanno scalfito il rendimento. Ora è un periodo che ci alleniamo in palestra con calma e prepariamo nel miglior modo le partite. Dopo due giorni di riposo è tempo di tornare in palestra per preparare al meglio la Coppa Italia. Un obiettivo sul quale puntiamo!"

Aurea Cruz: "Prima di tutto voglio ringraziare una città che è innamorata della pallavolo, c'erano i nostri tifosi, c'erano i loro, ma soprattutto il palazzetto tifava per la pallavolo. Un calore così è importante per qualsiasi squadra o giocatrice e dopo un avvio difficile è stato quello che ha dato alla nostra squadra una marcia in più. In questa partita mi sono sacrificata molto in difesa e ricezione perché avevamo bisogno di certezze!"

Enrica Merlo: "Una vittoria sofferta, ma ci voleva! Abbiamo portato a casa i tre punti che ci servono per chiudere al meglio l'anno e per smuovere la classifica. Contava tanto il risultato!"

FOTO: GetSportMedia

QUI BISONTE

Non basta il record storico di spettatori per il Bisonte in serie A1: davanti a 4mila tifosi festanti, il derby va ancora alla Savino Del Bene, ma Firenze fa sognare i propri supporters per almeno un set, combattendo poi con il coltello fra i denti fino alla fine contro una squadra indubbiamente costruita per vincere. Calloni e compagne sono partite benissimo, vincendo il primo set con un colpo di coda in extremis dopo essere state anche sul + 8, poi quando le big dello Scandicci hanno cominciato a ingranare si è fatto tutto più difficile: Havlickova (top scorer con 26 punti), Meijners (20 con 4 ace) e Adenizia (17 con 5 muri), si sono dimostrate di un altro pianeta, e pur combattendo con le proprie armi, Il Bisonte non è mai riuscito a rimarginare i break decisivi arrivati più o meno a metà dei successivi tre set, anche a causa di alcuni problemi fisici che hanno condizionato le prestazioni di giocatrici importanti come Calloni. Svanisce quindi il sogno della qualificazione alla Coppa Italia, ma Il Bisonte chiude il girone d’andata con 11 punti, al nono posto, e può guardare con fiducia al ritorno.

Marco Bracci schiera Bechis in palleggio, Sorokaite opposto, Enright e Bayramova in banda, Melandri e Calloni centrali e Parrocchiale libero. Chiappafreddo risponde con Rondon in palleggio, Havlickova opposto, Cruz e Meijners schiacciatrici laterali, Adenizia e Arrighetti al centro e Merlo libero.

Una super Bayramova inaugura il match con un paio di punti e un bel turno in battuta (4-2), poi si scatena Sorokaite (7-4) e Chiappafreddo ferma subito il gioco: Scandicci prova a rientrare, e allora è Bracci a chiamare il time out sull’8-7, con Il Bisonte che riparte subito alla grande salendo sul 12-7 grazie a un gran turno al servizio di Enright. Nella Savino entrano Zago e Scacchetti per Rondon e Havlickova, ma Melandri allunga sul 15-8 e poi piazza anche primo tempo e muro per il 17-9: le ospiti provano a riavvicinarsi con due ace di Meijners e un muro di Adenizia (18-14), entra Pietrelli per Bayramova in seconda linea ma altri due muri di Adenizia e un ace di Meijners valgono il 18-17. Indre Sorokaite interrompe l’emorragia, poi Enright riallunga con un grande attacco (21-18), ma Havlickova è scatenata e pareggia (22-22). Si procede punto a punto in un finale da paura, un ace di Arrighetti regala il primo set point a Scandicci (23-24), ma Odina lo annulla (24-24) e poi due super murate (una della stessa azera e una di Melandri, che alla fine ne metterà 5 con il 41% in attacco) valgono il meritato 26-24.

Il secondo set è di nuovo caratterizzato da un grande Bisonte a muro (7-5) e proprio un block in di Sorokaite (che chiuderà con 20 punti e due ace) vale il 10-7, anche se la Savino rientra subito (10-10), provocando il time out di Bracci: l’emorragia però non si ferma e il parziale di 0-7 porta al 10-14. Da qui le ospiti riescono a controllare, e nonostante una Firenze sempre orgogliosa e gli ingressi di Pietrelli e Brussa, Meijners chiude 21-25.

Nel terzo set le due squadre si alternano al comando, ma sul 6-8 Bracci chiama time out: adesso Scandicci gioca bene, con un grande livello di muro-difesa, e l’8-12 con nuovo tempo di Bracci ne è la logica conseguenza. E ancora una volta il break è decisivo: la Savino attacca con altissime percentuali, Il Bisonte risponde ma il gap non si rimargina e Meijners mette la pipe del 20-25.

Firenze non molla, nel quarto una positiva Enright (19 punti e il 64% in ricezione) mette due ace di fila, e quando Sorokaite attacca il 6-3 Chiappafreddo chiama time out: la Savino rientra con il muro di Cruz (7-7), poi si gioca punto a punto senza fiato fino al 16-16, quando Meijners e Havlickova riescono a punire in attacco per il 16-19. Bracci chiama time out, ma per la terza volta le ospiti riescono a difendere alla grande il break e Adenizia chiude 20-25.

LE PAROLE DI MARCO BRACCI – “Peccato perché siamo partiti bene e abbiamo approcciato alla grande nel primo set: loro ci hanno agevolato con qualche errore di troppo però noi siamo riuscite a metterle in difficoltà con la battuta e alla fine è stato bello vincere dopo la loro rimonta. Nel corso della gara però alla lunga è venuta fuori la qualità di alcune nostre avversarie, mentre noi abbiamo accusato anche dei problemi fisici che ci hanno impedito di avere alcune giocatrici al meglio, rimanendo penalizzati sul piano del gioco: quando prendevano tre o quattro punti di vantaggio, facevamo molta fatica a rientrare e alla fine abbiamo perso, ma ora dobbiamo pensare a questi 15 giorni di allenamenti e poi da metà gennaio ricominceremo con ancora più grinta. La cornice di pubblico è stata bellissima, la prossima volta cercheremo di farli più contenti”.

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