Le meraviglie del restauro. Fontana dei Tritoni tra le mani degli artisti di Barberino

Il municipio di Barberino Val d'Elsa (foto gonews.it)
Il municipio di Barberino Val d'Elsa (foto gonews.it)

Tre figure mitologiche rafforzano il legame tra Malta e l'Italia nel cuore del Mediterraneo. Sono i tritoni monumentali della fontana di bronzo e travertino dello scultore maltese Vincenzo Apap che fino al mese di agosto saranno al centro di un intervento di restauro realizzato dalla Fonderia artistica Ferdinando Marinelli di Barberino Val d'Elsa.

L'antidoto contro il tempo e le 'rughe di mezzo secolo' dell'opera maltese, realizzata nel 1953, si chiama artigianato toscano e nasce dall'intreccio dello spirito e della cultura fiorentina e l'importante eredità del patrimonio artistico italiano. La rinascita de “La Fontana dei Tritoni”, emblema della capitale dell'isola, è affidata alle abili mani degli scultori-artigiani della storica azienda, nata a Firenze agli inizi del ventesimo secolo e attiva in Valdelsa da qualche decennio, vincitrice del bando pubblico indetto dal governo maltese per la realizzazione dell'opera di restauro.

L'amministrazione comunale di Barberino Val d'Elsa ha accolto questa mattina una delegazione istituzionale per una visita alla fonderia, situata nel comune valdelsano, dove è in corso l'intervento di restauro che riporterà agli antichi splendori il monumento in occasione de La Valletta, Capitale europea della Cultura 2018.

L'iniziativa, organizzata dal Comune di Barberino Val d'Elsa in collaborazione con la Fonderia diretta da Ferdinando Marinelli, è stata presenziata dal presidente del consiglio regionale Eugenio Giani che ha apprezzato l'alto livello dell'opera e dell'attività artigianale dell'azienda dove operano una decina di scultori artigiani.

Al segretario permanente Christopher Cutajar, all'ambasciatrice della Repubblica di Malta Vanessa Fraziere e ai referenti e funzionari del governo maltese, ingegneri e architetti che hanno curato la progettazione dell'intervento, il proprietario Ferdinando Marinelli ha illustrato le lavorazioni di restyling che i mastri fonditori promettono di concludere entro l'anno. “Siamo fieri che sia un'azienda di Barberino - commenta il sindaco Giacomo Trentanovi - con le sue prestigiose maestranze artigianali a rappresentare il territorio in un progetto di livello europeo e internazionale.

La fonderia è un'eccellenza italiana che opera da più di un secolo nella realizzazione di riproduzioni in bronzo di opere monumentali di stampo classico e d'arte contemporanea diffuse in tutto il mondo. Barberino custodisce il tesoro della fonderia, costituito da centinaia di calchi originali dei grandi capolavori del Rinascimento tra cui opere di Michelangelo, Verrocchio, Donatello".

Fonte: Ufficio Stampa ASSOCIATO DEL CHIANTI FIORENTINO Comuni di Barberino Val d’Elsa, Greve in Chianti, San Casciano in Val di Pesa, Tavarnelle Val di Pesa

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