Nuova incubatrice al San Giovanni di Dio: il regalo è dei Rotary Club di Firenze

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“Il punto nascita dell’Ospedale San Giovanni di Dio è un’eccellenza sia per gli aspetti tecnici che ambientali, i quali  garantiscono qualità e sicurezza,  ma soprattutto per le professionalità presenti che prestano grande attenzione all’evento nascita ed è questa la ragione per la quale questo presidio è scelto dalle donne per far venire alla luce i loro bambini”. Con queste parole l’assessore regionale al diritto alla salute Stefania Saccardi ha inaugurato stamattina all’Ospedale di Torregalli un’incubatrice di ultima generazione.

La nuova incubatrice è stata collocata nel reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale –diretta dal dottor Marco Pezzati- ed  completamente equipaggiata di tutti gli accessori utili per assistere i neonati pretermine o a termine con gravi patologie. Ora la Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale di Torregalli acquisisce una notevole autonomia nella gestione delle gravidanze a rischio e nel trattamento dei neonati prematuri. “L’acquisizione di questo importante macchinario –ha spiegato il dottor Pezzati- è stato fondamentale per implementare la disponibilità di incubatrici ad alta tecnologia, necessarie per l’attività di assistenza neonatale di un punto nascita nel quale continuano a venire alla luce molti bambini”.

Con la nuova incubatrice i sanitari (pediatri, neonatologi, ostetriche e infermieri) potranno intervenire sul piccolo paziente senza mai spostarlo.
L’apparecchiatura è stata acquisita grazie alla solidarietà del  Rotary Firenze Sud con la collaborazione dei  Rotary, Firenze Certosa, Firenze Ovest, Scandicci e la Fondazione Cassa di Risparmio Firenze. All’organizzazione della donazione ha contribuito la Fondazione Santa Maria Nuova onlus che ha  recepito il finanziamento e lo ha finalizzato all’acquisto del bene che ha un valore complessivo di 35.000 mila euro.

Insieme a Stefania Saccardi erano presenti Titta Meucci, in rappresentanza del Consiglio regionale della Toscana, l’assessore al welfare e alla sanità del Comune di Firenze Sara Funaro, il sindaco di Scandicci Sandro Fallani, l’assessore al sociale di Lastra a Signa  Elena Scarafuggi , il direttore generale Emanuele Gori, il direttore della rete ospedaliera Luca Nardi, il direttore del dipartimento materno infantile Giansenio Spinelli, il direttore dell’area aziendale di pediatria e neonatologia Marco Pezzati, il direttore dell’area aziendale di ostetricia e ginecologia Marco Filippeschi, il direttore sanitario del presidio ospedaliero Simone Naldini e il Presidente DEL Rotary Firenze sud Giancarlo Landini che ha evidenziato come la sinergia tra pubblico e privato rappresenti un modello vincente per raggiungere importanti obiettivi per la comunità: nel caso specifico potenziare una struttura per far nascere ancora più bambini.

Nel 2016 al San Giovanni di Dio sono nati 1900 neonati e il reparto di Neonatologia ha assistito 488 neonati nei tre letti di terapia intensiva, 6 di terapia subintensiva e 9 di patologia neonatale. L'area materno infantile del San Giovanni di Dio è specializzata per la gestione di gravidanze ad alto rischio e per il trattamento dei neonati che spesso esitano da tali gravidanza con parto prematuro, basso peso alla nascita e/o gravi patologie. Nel 2016 sono nati 96 gemelli da 46 parti bigemellari o trigemellari e 48 "grandi prematuri.

La nuova incubatrice va quindi ad aumentare ulteriormente gli standard di sicurezza con un miglioramento complessivo di tutta l’assistenza nei confronti delle donne e dei loro piccoli nati. Tale miglioramento avrà ricadute senz’altro positive per Firenze e i Comuni di Scandicci e Lastra a Signa.

Saccardi ringraziando le Associazioni per l’importante donazione ha aggiunto che per il San Giovanni di Dio sono confermati tutti gli impegni e gli investimenti. “Stiamo  lavorando con i Sindaci –ha detto l’assessore- per completare tutti i lavori di ristrutturazione previsti per questo ospedale che continua ad essere un importante riferimento per tutti i fiorentini”.

Fonte: Ufficio Stampa Asl Area Vasta Centro

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