Commissariato, l'assessore Moschi: "Preoccupa la carenza di personale"

Paolo Moschi
Paolo Moschi

"Esprimo forte preoccupazione per le condizioni del Commissariato di Volterra". A dirlo è l’assessore Paolo Moschi che spiega come "soltanto nell'ultimo anno sono venute meno 3 persone, chi è stato trasferito non è stato sostituito, mentre la città ha assunto responsabilità importanti a livello di area vasta. Da quando è arrivata la Rems, i dipendenti del Commissariato, già ampiamente sotto organico, anzichè aumentare sono diminuiti. Senza considerare che la città ospita circa 50 profughi, praticamente in proporzione più di Pisa.

Chiedo al Questore, e così al Ministero, di attivarsi, per far sì che un sistema, che negli anni ha garantito sicurezza e tranquillità, non abbia a rompersi. Sentiamo infatti che a Pisa la consapevolezza della fragilità del sistema Volterra - Val di Cecina è poco percepita. Purtroppo il Commissariato è in difficoltà a fare perfino le volanti. Non ci meravigliamo se poi carcerati scappano, o se non c'è la forza di fare controlli. Quando fu sciaguratamente soppressa la Polizia Stradale, si parlò incoscientemente di rafforzare le volanti e il lavoro su strada. Questo non si è verificato, e il territorio si è impoverito.

Eppure questo territorio triplica d'estate, e noi meritiamo la sicurezza al pari degli altri. Sappiamo delle difficoltà che ci sono in generale per le forze dell'ordine, e questo ci rammarica oltremodo. Però vorrei sottolineare che un sistema che funziona, come il nostro, non è eterno, e se non alimentato finirà con l'incepparsi. Siccome siamo vicini al punto di rottura, attendiamo soluzioni e personale, prima che sia troppo tardi".

Fonte: Comune di Volterra - Ufficio Stampa

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