Orange Parking, la Siat risponde punto per punto alle accuse di Franchi

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In relazione al comunicato emesso in data odierna a firma del segretario della Lista Civica Indipendente sig. Gabriele Franchi, apprendiamo con stupore dichiarazioni e sommari giudizi sull’azienda Siat Srl che giudichiamo fortemente opinabili.

Oltretutto quanto riportato, oltre che risultare lesivo per l’immagine dell’azienda, e di riflesso per l’Amministrazione comunale, non corrisponde assolutamente al vero.

Ma veniamo al caso specifico, avente ad oggetto la segnalazione effettuata da un cittadino, di cui omettiamo il nome, relativo ad un ventilato malfunzionamento del sistema di pagamento tramite APP Orange Parking che gli avrebbe causato l’emissione di una sanzione a suo carico.

Ma veniamo ai fatti: lunedì 21 agosto c.a. alle ore 17,20 un ausiliario del traffico in quel momento in servizio in città, stava verificando i titoli di sosta presenti sugli autoveicoli in piazza Garibaldi a Pontedera notando l’auto in questione come assolutamente priva di contrassegni validi per la sosta.

Fatto il suo giro di ricognizione, stazionava presso il veicolo di cui omettiamo targa e modello, che continuava a non presentare alcun contrassegno di sosta visibile, pertanto l’operatore si premuniva di interrogare tramite smartphone il database dell’APP Orange Parking visto che l’auto non esibiva alcun abbonamento in qr-code, ticket della sosta, od altro titolo valido.

Dalla documentazione in ns. possesso risulta che l’interrogazione da parte dell’operatore del traffico è stata effettuata alle 17,29 e quindi precisamente un minuto prima dell’attivazione del pagamento tramite APP che è stato inoltrato alle 17,30 e che ha ottenuto conferma dell’avvenuta transazione alle 17,31 e 50 secondi.
Da ciò che cosa si evince: l’ausiliario del traffico aveva già notato il veicolo privo di contrassegni alle 17,20, e dopo il suo giro di ricognizione nella piazza, alle 17,29 ha effettuato la verifica sull’auto in questione, mentre il proprietario del veicolo, che non si trovava nei pressi del mezzo, ha fatto richiesta di pagamento tramite APP alle 17,30.

Quindi la richiesta di transazione è stata inoltrata dopo la verifica dell’ausiliare, che quindi ha proceduto con l’emissione della multa che è stata stampata e posizionata sul tergicristallo alle 17,31. Pertanto non si può parlare assolutamente di errato funzionamento dell’Applicazione, né di comportamento scorretto da parte dell’ausiliario, visto che nel momento in cui ha verificato la posizione del veicolo in questione, esso risultava privo di qualsiasi titolo di sosta valido.

Tale ricostruzione dei fatti è stata messa a verbale da parte dell’ausiliario in questione ed allegata alla copia della sanzione comminata. Inoltre, per quanto attiene ad altre dichiarazioni espresse da parte del Sig. Franchi, aventi ad oggetto carenze sul servizio dei parcheggi a pagamento, del malfunzionamento dei sistemi POS, e della carenza di informazione sulla dislocazione dei parchimetri, ci teniamo a ribadire che la città di Pontedera, è stata tra le prime in Italia a dotarsi di sistemi con pagamento POS ai propri parcometri, e che la dislocazione dei dispositivi di esazione della sosta, ve ne sono ben 40 in città, sono consultabili non solo via Web, ma anche interrogando specifici cartelli dotati di qr-code presenti sul territorio che permettono di visualizzare tramite smartphone la cartina interattiva dei parcheggi, indicando l’esatta ubicazione dei parcometri.

Infine, desidero rimarcare che a parte la segnalazione di lunedì 21 agosto, non abbiamo avuto in questi mesi particolari problemi con il sistema di esazione tramite APP, che quindi si è dimostrata sin da subito uno strumento affidabile e sicuro, è ovvio che nei primi mesi di utilizzo, alcuni utenti ci hanno chiesto delucidazioni, perché magari non si registravano correttamente oppure non si ricordavano la password per accedere al servizio, ma si tratta di normali fenomeni che si verificano nella start up di un nuovo sistema di esazione.

Preme inoltre ribadire che le transazioni tramite APP non sono assolutamente diminuite in questi mesi, ma anzi denotano un trend in costante crescita, anche se le transazioni via APP e con apparecchi POS, come del resto avviene un po’ in tutta Italia, sono ancora assolutamente residuali rispetto al volume generale degli incassi.

Infine, ma non per ultimo, desidero rimarcare in risposta a quanto asserito, che quotidianamente operiamo sul territorio con coscienza e senso del dovere, cercando di limitare al minimo il fermo impianto delle macchine, vigilando sul territorio con perizia e cercando di dare un servizio all’avanguardia e rispettoso degli utenti.

Massimiliano Nassi, direttore generale Siat Srl

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