San Miniato città del teatro con 'Contemporanei Scenari': presentata la VIIª edizione

(foto gonews.it)
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San Miniato non è solo tartufo, è pure la città del teatro. Dopo un’estate di successi per le rappresentazioni samminiatesi, settembre si apre con la settima edizione di Contemporanei Scenari, festival multidisciplinare di drammaturgia e performing arts organizzato dal Teatrino dei Fondi col sostegno del Comune e della Regione Toscana. Giovedì 7, venerdì 8 e sabato 9 settembre tre luoghi di San Miniato diventeranno palcoscenico per show teatrali, di danza e di teatro per le nuove generazioni.

La sala del Bastione, l’Auditorio San Martino all’Hotel San Miniato e il Circolo Cheli accoglieranno il pubblico, che già da oggi può sfruttare i canali ufficiali del Teatrino prenotare i biglietti per le diverse rappresentazioni, alcune di esse a numero chiuso. Gli organizzatori fanno saper che i prezzi dei biglietti sono stati mantenuti piuttosto bassi per agevolare l’afflusso di persone, in modo tale da rendere il teatro non tanto un aspetto elitario della cultura moderna, quanto un momento di aggregazione e di comunità.

Si parte con gli emiliani del Teatro delle Ariette, uno spettacolo particolare in cui gli attori cucineranno e, alla fine, faranno degustare i loro piatti agli astanti. Si passa anche da Solo Sapore, in cui danza classica e contemporanea si confrontano, e da Human Animal, liberamente tratto da David Foster Wallace. Da non perdere anche la performance multilingue Quando quando? e Amanti, ispirato a Cechov. Importante apertura al pubblico dei più piccoli con l’Amletino, uno spettacolo dai 6 ai 13 anni.

Enrico Falaschi, direttore del Teatrino dei Fondi, ci tiene a sottolineare la presenza di molti artisti locali, alcuni dei quali proprio samminiatesi o comunque della zona: “Pensiamo che Contemporanei Scenari possa essere un momento di ritrovo anche per gli artisti. I cittadini in questi anni hanno apprezzato e la rassegna dà i suoi frutti”.

Concordano anche Vittorio Gabbanini e Chiara Rossi, rispettivamente sindaco e vice: “San Miniato ha nel suo dna il dramma e la cultura, se siamo la città del teatro è anche per eventi come questo. Contemporanei Scenari ci fa crescere pure a livello turistico, è un’opportunità da cogliere. Si tratta di una sfida raccolta e vinta con successo. L’offerta culturale è vasta, si tratta di un vero e proprio unicum”.

E in più una piccola anticipazione: la cultura sarà al centro della tradizionale Mostra del Tartufo Bianco, gli organizzatori hanno deciso di darle una parte più corposa per la festa autunnale, il cui programma sarà svelato a breve.

IL PROGRAMMA DETTAGLIATO

Un calendario di tre giorni ricco di proposte, in cui spiccano le due prime regionali, con Teatro Naturale? Io, il Couscous e Albert Camus in scena giovedì 7 settembre dell’originale compagnia bolognese Teatro delle Ariette. È la storia vera del diciassettenne Stefano Pasquini che nell’estate del 1978, seguendo l’amore, arriva in Normandia dove è accolto da una famiglia di spagnoli, qui scoprirà l’amore, il couscous e il romanzo “Lo straniero” di Albert Camus, e si troverà di fronte alla scelta tra restare, diventando immigrato a sua volta, o tornare in Italia.

Venerdì 8 settembre un’altra prima regionale: Human Animal spettacolo della compagnia “La Ballata dei Lenna” che ha debuttato al festival delle Colline Torinesi nel giugno scorso. Lo spettacolo prende vita dalla lettura de Il re pallido, ultimo romanzo pubblicato postumo, dell’autore americano contemporaneo David Foster Wallace. Da una parte: un ufficio illuminato dai neon, tre dipendenti dell’Agenzia delle Entrate e un’alluvione appena passata; dall’altra parte: una sala d’aspetto gremita dal pubblico. In mezzo a loro: uno schermo su cui lo spettatore seduto vede proiettato il video-reportage della giornata di lavoro.

Contemporanei Scenari è anche l’occasione per assistere anche quegli spettacoli in divenire, come il secondo studio della performance di danza Solo Sapore che verrà replicato per tre giorni in tre differenti location. La perfomance è stata selezionata anche da XL Network Giovane Danza d’Autore, della coreografa toscana Greta Francolini e prodotto da Teatro Or 3:76. In divenire è anche il nuovo lavoro dei pisani “La Ribalta Teatro”, in scena sabato 9 settembre con il primo studio del multilingual show Quando Quando? un lavoro che parla di Europa e, dopo aver fatto tappa in residenza a San Miniato, proseguirà la propria traiettoria tra Amsterdam e Berlino.

Originali e curiose sono le versioni di Amanti (8-9 settembre) e di Amletino (9 settembre). Il primo è uno spettacolo ispirato al racconto La signora col cagnolino di Anton Cechov, che Silvia Rubes e Alessio Targioni propongo nella suggestiva cornice della Sala degli specchi presso il circolo Cheli per gruppi ristretti di pubblico (massimo 25 spettatori), il secondo invece è una libera riscrittura per bambini e ragazzi dell’Amleto shakespeariano creata dalla compagnia Kanterstrasse con la collaborazione dell’illustratore e designer Andrea Rauch.

Gianmarco Lotti

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