Leonardo, Raffaello e Dante: tre comitati nazionali per le celebrazioni. Stanziati più di tre milioni di euro

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Tre comitati nazionali con una dotazione finanziaria di 3 milioni e 450mila euro, equamente distribuita, che avranno il compito di organizzare rispettivamente le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci (2019) e Raffaello Sanzio (2020) e dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri (2021).

È quanto stabilisce in sintesi la nuova legge approvata in via definitiva pochi giorni fa in Senato che è stata presentata stamani presso la Biblioteca Leonardiana a Vinci dai senatori Andrea Marcucci, presidente della VII Commissione permanente per i Beni culturali, e Laura Cantini, dal deputato Dario Parrini e dal sindaco di Vinci, Giuseppe Torchia. Una legge ritenuta necessaria per garantire adeguato risalto alla celebrazione della vita, del pensiero e delle opere di tre artisti di straordinaria importanza per la storia dell'Italia e non solo. L'obiettivo dei 3 comitati sarà quello di promuovere, attraverso la programmazione di attività di alto valore scientifico e culturale, la più vasta divulgazione, a livello nazionale e internazionale, del pensiero e delle opere delle tre illustri personalità, considerate tra i più grandi geni dell’umanità.

“Questa legge rappresenta un'importante opportunità perché le ricadute economiche delle Celebrazioni interesseranno il nostro territorio e tutta la Toscana - sostiene il sindaco Torchia - Noi puntiamo molto sul 2019 e Vinci sarà sicura protagonista in questi anni, grazie anche agli accordi che abbiamo promosso e stipulato con i comuni del Circondario dell'Empolese Valdelsa e di recente con i comuni dei luoghi leonardiani”.

Ogni comitato, disporrà, dunque, di 1.150.000 euro, ma come previsto dalla legge, potrà promuovere azioni per il reperimento di ulteriori risorse, coinvolgendo altri enti pubblici o privati. “È chiaro che le risorse non sono enormi, ma non sono nemmeno irrisorie - chiarisce Marcucci - E comunque i comitati potranno, anzi dovranno, intercettare anche risorse private. Se facciamo l'esempio di Leonardo, considerato uno dei padri del mondo moderno, non penso sia difficile trovarle anche nel circuito internazionale. E poi ricordiamo che c'è una grande azienda nazionale che si chiama proprio 'Leonardo', quindi credo non si possa non cominciare da questa”.

“Questa legge - sottolinea Laura Cantini - è un'ulteriore dimostrazione di quanto in questa legislatura il settore cultura abbia avuto un ruolo importante. Sono stati tantissimi i provvedimenti approvati e le risorse stanziate per iniziative culturali. Leonardo non ha certo bisogno di essere promosso, ma questo provvedimento dà la possibilità di valorizzare ciò che in questo territorio è stato fatto negli anni”. All'articolo 3 della nuova norma si stabilisce che i componenti di ciascun comitato siano in numero non superiore a 15, compreso il presidente. E la nomina dei membri di ciascun comitato, di cui un terzo deve essere designato dal Ministero dell'Istruzione, dell'università e della ricerca, avviene con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo. “Naturalmente - chiarisce Dario Parrini - la città di Vinci ricoprirà un ruolo da protagonista e sarà sicuramente rappresentato all'interno del comitato nazionale per le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo. L'auspicio è che questo anniversario sia un moltiplicatore di iniziative culturali, capaci di attrarre visitatori a Vinci e in Toscana”.

Ai membri dei comitati, compresi i titolari di specifici incarichi, non è corrisposto alcun compenso, ma avranno diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per le attività strettamente connesse al funzionamento del Comitato di appartenenza. Inoltre, come ha fatto notare l'assessore alla Cultura del Comune di Vinci, “l'articolo 6 della legge allarga i criteri con cui si definiscono i monumenti nazionali all'interno del Codice dei Beni culturali e del paesaggio, per cui credo che la casa natale di Leonardo ad Anchiano abbia ora tutte le caratteristiche per divenire monumento nazionale”. Infine, il provvedimento legislativo stabilisce che l'operato dei tre comitati sarà supervisionato da una cabina di regia, istituita presso il Mibact, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, e formata da tre componenti, in rappresentanza, rispettivamente, della Presidenza del Consiglio dei ministri, del MIUR e del Mibact.

“Oggi è partita simbolicamente da Vinci un'avventura eccitante e appassionante per tutta la Toscana - conclude Marcucci - Dobbiamo essere ambiziosi, perché ci sono le condizioni per attrarre l'attenzione del mondo intero. Il prossimo passo è nominare i comitati e, almeno per quanto riguarda quello per Leonardo le cui celebrazioni sono più vicine, dovrà essere fatto entro la fine di questa legislatura”.

Fonte: Comune di Vinci - Ufficio Stampa

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