La dieta chetogenica è una dieta dimagrante utilizzata per effettuare dimagrimenti rapidi e veloci, fondata sulla capacità del nostro organismo di utilizzare le riserve lipidiche ovvero il grasso corporeo quando la disponibilità di carboidrati subisce un’importante riduzione.
Quanto si inizia a ridurre il glucosio circolante si attivano 2 meccanismi:
- glicogenolisi che converte gli acidi grassi in energia
- gluconeogenesi che trasforma gli aminoacidi quali alanina e glutamina in zuccheri
Il nostro organismo inizia a utilizzare il tessuto grasso, si tratta quindi di una dieta dimagrante brucia grassi e il fegato produce i corpi chetonici in questo modo. Nell’arco delle 48h circa inizia lo stato fisiologico chiamato chetosi.

A COSA SERVE LA CHETOSI?
La chetosi provoca una variazione della concentrazione di diversi ormoni e nutrienti, come la grelina, amilina e leptina che comporta una riduzione o scomparsa della sensazione di fame.
Una dieta senza fame comporterà una rilevante perdita di peso. La perdita di peso con questa dieta chetogenica è notevole e va da 1 ai 2 Kg a settimana, con picchi di 2,5 Kg in base al peso corporeo e al regime seguito.
Una dieta chetogenica può anche modificare l’equilibrio idrico e salino dell’organismo, può quindi risultare di aiuto l’assunzione di un integratore di sali minerali e una maggiore idratazione quotidiana per favorire l’eliminazione dei corpi chetonici.
LA DIETA CHETOGENICA A CHI È CONSIGLIATA ?
- Obesità gravi;
- Diabete Mellito tipo 2;
- Steatosi epatica o “fegato grasso”;
- Sindrome dell’ovaio policistico;
- Acne;
- Necessità di dimagramento rapido in caso di patologie legate a eccessi alimentari
- Pre-chirurgia bariatrica
LA DIETA CHETOGENICA A CHI È SCONSIGLIATA ?
- Soggetti con BMI < 25 e carenze si sostanze nutritive
- Insufficienza renale;
- Malattie cardiovascolari
LA DIETA CHETOGENICA CHE EFFETTI INDESIDERATI PUO’ PROVOCARE ?
- Acidosi metabolica
- Nausea e vomito
- Stipsi
- Alterazioni profilo glucidico
- Calcoli renali
- Alterazioni del ritmo cardiaco
LA DIETA CHETOGENICA PUO’ ESSERE SEGUITA SENZA L’AIUTO DEL MEDICO O DEL NUTRIZIONISTA?
No, perché si tratta di un regime dietetico molto particolare che rischia di portare carenze nutrizionali se non effettuato in modo corretto. È una dieta brucia grassi che permette di perdere peso velocemente, ma se effettuata in modo corretto si rischia anche di riprendere il peso perso con gli interessi. Essere seguiti da un medico o dal nutrizionista esperto in alimentazione permette di avere una dieta chetogenica personalizzata. Una alimentazione chetogenica personalizzata prevede il corretto reinserimento degli alimenti sulla base degli obiettivi da raggiungere e sulla base dei gusti e delle esigenze della persona.
COME SI SVOLGE LA VISTA DAL NUTRIZIONISTA PER INIZIARE L’ITER?
Durante la visita il nutrizionista valuta con l’ausilio del medico la presenza o meno delle condizioni per iniziare un percorso chetogenico. Per un corretto percorso chetogenico durante l’incontro viene effettuato il test della composizione corporea con esame bioimpedenziometrico (per valutare le percentuali di massa magra, muscolare e grassa al fine si stabiliscono gli obiettivi di perdita di grasso da raggiungere), e il test del metabolismo basale con lo strumento Fitmate Cosmed ovvero la Calorimetria indiretta per misurare il valore del metabolismo basale, espresso in calorie (ad esempio un metabolismo di 1800 kilocalorie mi indica il consumo energetico giornaliero stando a riposo). Ripetendo questi test durante la dieta chetogenica, ci permette dopo di valutare e programmare le fasi di Rialimentazione e reintroduzione degli alimenti.

SPESSO CAPITA DI RIPRENDERE PESO, EFFETTO YO-YO: A COME MAI?
L'effetto yo-yo ovvero la riacquisizione del peso dopo una dieta è piu frequente nelle diete molto restrittive sia per qualità che per apporto energetico, come può essere la dieta chetogenica, e che in fase iniziale comportano una grande perdita di acqua e parte di massa magra e grassa.
Per ridurre l’effetto yo-yo dopo una dieta restrittiva come le prime fase di una dieta chetogenica è fondamentale una corretta fase di rialimentazione seguendo le linee impostate dal nutrizionista.
La fase di reinserimento degli alimenti è la fase più delicata ed in molti casi più sottovalutata. Accade che l’euforia della perdita di peso faccia tralasciare e porre meno attenzione al giusto prosieguo, spesso è questo il motivo per cui molte persone riacquistano il peso perso.
L’ATTIVITÀ FISICA PUÒ ESSERE SVOLTA DURANTE LA DIETA?
Quando la dieta chetogenica è effettuata da persone obese o in sovrappeso è consigliabile svolgere una leggera attività fisica dopo un periodo di adattamento alla nuova alimentazione, soprattutto se si tratta di persone che fino ad allora non avevano praticato sport.
Quando si parla di atleti adattati, dopo 2-3 settimane di dieta gli acidi grassi vengono consumati dal muscolo a livelli energetico, ma non rappresenta un piano alimentare da utilizzare soprattutto negli sport aerobici di performance. Sicuramente un bravo nutrizionista sportivo saprà consigliare l’atleta sulla dieta sportiva più idonea allo sport praticato ed agli obiettivi da raggiungere.

LA DIETA CHETOGENICA PUÒ ESSERE UTILIZZA COME DIETA PER L’EPILESSIA?
Secondo vari studi sarebbero proprio i corpi chetonici a ridurre l’eccitabilità dei neuroni coinvolti nella genesi delle crisi epilettiche, modulando la produzione e l’azione di specifici neurotrasmettitori. In età pediatrica la dieta chetogenica per l’epilessia correttamente supportata e seguita con l’aiuto dello specialista senza improvvisazione, sembra essere una dei regimi nutrizionali utile per ridurre il numero e l’entità delle crisi epilettiche .

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