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L’antica tradizione toscana della veglia al Teatro Regina Margherita

L’antica tradizione toscana della veglia diventa una produzione teatrale per la regia di Riccardo Casamonti e Maria Luisa Beilowa. Si intitola “Racconti di provincia” ed è uno spettacolo ispirato ad una delle pagine più conosciute della storia e del vivere quotidiano della cultura contadina. Il primo evento del 2018, con il quale prosegue la ricca stagione del Teatro Regina Margherita, condotta dall’Associazione culturale Marcialla e realizzata con il contributo dell’Unione comunale del Chianti fiorentino, è in programma sabato 6 gennaio alle ore 21.30. “Un patrimonio inestimabile – afferma Riccardo Casamonti - che portava i nostri nonni a ritrovarsi intorno al fuoco per condividere la magia di una storia e che ho voluto trasferire sul palcoscenico”. Protagonista dello spettacolo Sergio Berti, cittadino chiantigiano che ha conosciuto quella tradizione, intento a mettere in scena le storie della veglia con un linguaggio semplice e diretto. L’interprete rievoca i giorni del passato e racconta il presente che lo circonda, tratteggiando un affresco di quel mondo variopinto della provincia con la suggestione dei ricordi e la forza dell’immaginazione.

“Racconti di provincia” è un progetto prodotto dal Tignano Festival, realizzato con l’obiettivo di lasciare un segno tangibile dell’attività culturale di ampio respiro realizzata e portata avanti dal Tignano Festival in occasione del suo trentesimo anno di vita. Lo spettacolo teatrale nasce come espressione diretta della creatività e delle risorse del territorio. “I contenuti e le modalità di comunicazione della produzione – conclude Maria Luisa Beilowa -  sono in linea con i principi della manifestazione che promuove dinamiche di relazione, forme di dialogo e scambio reali e concreti, in antitesi a quelle virtuali sempre più diffuse nell’era del digitale”. Le musiche sono firmate da Giacomo Luddi.

Fonte: Comune di Barberino Val d'Elsa - Ufficio Stampa

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