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Muore Michele Gesualdi, ex presidente della Provincia. Fu tra gli allievi di Don Milani

È morto all'età di 75 anni Michele Gesualdi, presidente della Provincia di Firenze per due mandati dal 1995 al 2004 militante nelle file del Partito Popolare Italiano, poi nel PD.

È stato uno dei primi allievi di Don Lorenzo Milani e fu assistente nella scuola di Barbiana. È stato anche impegnato nella CISL fino alla sua candidatura a presidente della Provincia. Costante l'impegno per  la Fondazione don Lorenzo Milani, di cui è stato presidente e socio fondatore.

Da tempo malato di SLA, nel marzo 2017 scrisse ai presidenti dell due camere affinché si velocizzasse l'iter per il testamento biologico.

Il cordoglio della Cisl fiorentina

“Per la Cisl questo è un giorno triste, perdiamo un uomo che ha dato un contributo importante alla nostra organizzazione, alla vita civile fiorentina e alla causa dei più deboli.”

E’ il commento del segretario generale della Cisl di Firenze e Prato, Roberto Pistonina, alla scomparsa di Michele Gesualdi, che la Cisl di Firenze aveva guidato fino al 1995, quando si era dimesso per candidarsi alla guida della Provincia di Firenze.

“Michele – prosegue Pistonina – è rimasto nella memoria e negli affetti di chi lo ha conosciuto ed ha rappresentato per tutti un esempio, attuando nella sua vita l’insegnamento di Barbiana, prima in ambito sociale, con il sindacato che proprio don Milani aveva indicato come strumento di impegno sociale e politico, e poi anche nelle istituzioni.”

“Siamo rattristati e vogliamo esprimere il cordoglio della Cisl e mandare un abbraccio grande, come si fa tra amici veri, alla famiglia di Michele.”

Renzi: "Vicino alla famiglia di Michele Gesualdi"

"Ricordo Michele Gesualdi con affetto e commozione. Ricordo l'esuberanza e la sua passione. Sono vicino alla sua famiglia"

Di Giorgi: "Uomo coerente e generoso,  fino alla fine testimone di civiltà"

"Conoscevo bene Michele Gesualdi ed è per me un grande dolore apprendere della sua scomparsa. Rivolgo un saluto affettuoso alla famiglia e a tutti i suoi cari.  Quello che mi rimane è il  ricordo di un uomo coerente e generoso, un amministratore serio e responsabile. La sua è stata una vita irreprensibile, testimone di civiltà fino alla fine, quando la  sua lettera è stata utilissima per far sì che il nostro Paese avesse finalmente una legge sul biotestamento".

"La sua scomparsa lascia un grande vuoto tra tutti coloro che lo hanno conosciuto e gli hanno voluto bene, ma anche nella comunità fiorentina, che  Michele  con la sua vita, la sua testimonianza e il suo impegno intriso  di quei valori che avevano origine nell'insegnamento di  Don Miliani, aveva sempre frequentato con un  tratto di umanità tutto speciale".

La senatrice Petraglia: "Grazie per aver raccontato la verità sul fine vita in un mondo di ipocriti"

"Grazie a Michele Gesualdi per aver scosso questo Paese, grazie per aver raccontato la verità sul fine vita in un mondo di ipocriti - dice la senatrice Petraglia (Si, Lista LeU) nel suo messaggio di cordoglio per la morte a 75 anni di Gesualdi. "Un grande abbraccio a sua moglie, ai suoi figli. Un grande dolore anche per noi."

Il Card. Betori: "Uno dei testimoni più diretti di don Lorenzo Milani"

"Michele Gesualdi e' stato uno dei testimoni più diretti di don Lorenzo Milani e tutti gli siamo grati per come fedelmente ne ha mantenuto la memoria nel tempo. Egli ci ha testimoniato anche come gli insegnamenti di don Lorenzo lo abbiano condotto a sviluppare nel corso della sua vita il senso della dedizione per gli altri e l'impegno al servizio della società".

Tommaso Grassi: "Un uomo saggio che ha lottato per la dignità della vita"

È un grandissimo dispiacere aver appreso della scomparsa, stasera, di Michele Gesualdi. Con l'ex presidente della provincia di Firenze, se ne va un uomo saggio che ha lottato per la dignità della vita. Una persona che ha lasciato un segno nella politica fiorentina e anche ben oltre i confini, con la sua testimonianza sull'importanza di una legge sul fine vita che rimarrà impressa  e deve restare nella memoria di chi verrà. La sua scomparsa mi rattrista terribilmente. Il mio cordoglio ai suoi familiari, i figli e la moglie, ai quali mi stringo in un caloroso abbraccio.

Il cordoglio del Consiglio comunale di Firenze

La presidente del Consiglio comunale insieme ai due vicepresidenti esprime il cordoglio dell’intera assemblea cittadina per la morte di Michele Gesualdi, ex presidente della Provincia di Firenze.

La presidente e i vicepresidenti inviano un messaggio di vicinanza della città alla famiglia. (fdr)

Il cordoglio del gruppo PD in consiglio comunale a Firenze

Consigliere e consiglieri del gruppo PD esprimono il loro cordoglio e la vicinanza alla famiglia per la morte di Michele Gesualdi, uno dei primi allievi di don Lorenzo Milani nella scuola di Barbiana, in seguito dirigente Cisl e presidente della Provincia di Firenze.

Il cordoglio del sindaco Nardella

Il sindaco, a nome della città di Firenze e della Città metropolitana di Firenze, esprime il cordoglio per la morte di Michele Gesualdi, ex presidente della Provincia, e si stringe con affetto alla famiglia. Il sindaco, che conosceva personalmente Gesualdi e ne ha sempre ammirato la grande rettitudine, lo spessore politico e culturale e il profondo senso delle istituzioni, ricorda il suo passato alla scuola di don Milani, a Barbiana, da sempre faro nella sua vita, e il suo straordinario impegno alla guida dell’ente, con il quale si distinse per la grande attenzione al dialogo sociale, allo sviluppo del territorio e al rapporto con i cittadini. Il sindaco sottolinea come prima di andarsene Gesualdi abbia lasciato un segno profondo e intelligente nel dibattito pubblico sul tema delicato e complesso del fine vita, e rileva come la legge approvata dal Parlamento poche settimane fa per molte sue parti sia anche la conseguenza della sua testimonianza.

Galgani (Cgil Firenze): “Sempre dalla parte dei più deboli, coraggiosa la sua ultima battaglia sul biotestamento”

Firenze, 19-1-2018 - Morte di Michele Gesualdi, la nota di Paola Galgani (segretaria generale Cgil Firenze): “Esprimo il cordoglio mio personale e la vicinanza di tutta la Camera del lavoro alla famiglia. Ricordiamo con stima Michele Gesualdi per il suo impegno in qualità di cofondatore e presidente della Fondazione Don Milani, nella diffusione del pensiero del prete di Barbiana di cui era stato allievo, e anche per la sua attività sindacale (svolta per tanti anni nella Cisl fiorentina) e amministrativa, nelle quali ha sempre dimostrato serietà e competenza, cercando sempre di stare dalla parte degli ultimi e dei più deboli. Oltre alla sua sensibilità in campo sociale, abbiamo inoltre molto apprezzato la sua ultima coraggiosa battaglia per una legge sul biotestamento, a favore dei diritti di chi soffre. Oggi pomeriggio saremo alla Camera ardente a portare l’ultimo saluto a una figura rilevante nella politica, nel sindacato e nella società civile del nostro territorio”.

 

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