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Serre sequestrate, Gandola (FI): "Reati ambientali da mesi". Donzelli (FdI): "Allarme filiera parallela"

Ecco alcuni commenti politici sul sequestro di terreni e serre ai danni di un'azienda agricola cinese:

Gandola (FI): "Reati ambientali accadono da mesi"

“Farebbe sorridere se non ci fosse da piangere; dopo mesi, anzi dopo almeno un anno e mezzo di segnalazioni circostanziate, finalmente il Comune di Campi Bisenzio e le autorità preposte sono intervenute in quelle squallide serre ove tutti, e dico tutti i campigiani, sanno benissimo che si delinque, producendo ortaggi non sani.

Non servivano prove, bastava intervenire per tempo per evitare che Campi Bisenzio divenisse, così come invece è accaduto, un ricettacolo anche per le bande di cinesi ortolani. Di quale solerzia parla l'amministrazione comunale?” – si esprime così Paolo Gandola, Capogruppo di Forza Italia presso il Comune di Campi Bisenzio.

“Sono ormai due anni che tanti cittadini hanno fatto esposti, segnalazioni e richiesto più volte un intervento delle autorità preposte al controllo del territorio in riferimento alla nascita di vere e proprie distese incontrollate di serre in varie zone del territorio. Era evidente dato il via vai di mezzi poco riconoscibili che in quelle serre ci fosse qualcosa di strano. Più volte i cittadini avevano segnalato come in quei terreni si facevano raccolti ogni poche settimane e i recinti dei poderi erano stati accuratamente celati dietro a delle tele scure che oscuravano la visuale sui terreni. Ci voleva uno scienziato per capire che li si stavano commettendo dei veri e propri reati ambientali?”

“Se gli amministratori, che oggi si fanno ritrarre in pose da pronto intervento, si fossero mossi per tempo si sarebbe evitato il rischio di inquinare oltremodo i nostri terreni e le falde acquifere sottostanti. Come spesso accade a Campi Bisenzio prima di intervenire si lascia che i problemi si ingigantiscano oltremodo per poi cercare di risolverli”.

Diciamocela tutta: “In realtà, questa ennesima situazione di degrado e illegalità dimostra ancora una volta come il controllo del territorio sia una non priorità del Comune e come l'attuale Amministrazione comunale sebbene le tante parole sia del tutto impreparata a governare con rigore lo sviluppo del territorio”- conclude Gandola.

Donzelli (FdI): "Allarme filiera parallela. Regione espone cittadini a rischio"

"Lo abbiamo denunciato ripetutamente: esiste una filiera parallela dall'agricoltura alle tavole passando per i capannoni industriali, che consente ad attività cinesi di operare nell'illegalità completa e in regime di concorrenza sleale nei confronti delle imprese italiane alle quali vengono imposte regole rigidissime, oltre che in situazione di pericolo. Ogni giorno nell'hinterland di Firenze si svolgono mercati abusivi con prodotti non controllati, in condizioni igieniche raccapriccianti e autorizzazioni inesistenti: la situazione è da molti anni alla luce del sole, eppure si fa finta di non vedere. La sinistra che governa questa Regione si assuma la responsabilità di esporre i cittadini a rischi sanitari evidenti". E' quanto afferma il capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio regionale della Toscana Giovanni Donzelli dopo il sequestro delle serre operato stamani a Campi Bisenzio.

"La produzione cinese - sottolinea Donzelli - ha potuto proliferare nelle campagne fiorentine grazie alla politica del lassismo e alla tolleranza illimitata voluta principalmente dal Partito democratico. Se i cittadini toscani devono affidare la loro salute nei controlli della Regione Toscana, che ha messo in campo un progetto fallimentare per il controllo e la regolamentazione delle aziende abusive - conclude Donzelli - allora c'è poco da stare tranquilli".

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