Oggi i sindacati regionali hanno incontrato One rappresentata dal presidente Zavanella e dal Comitato Esecutivo composto dai vertici di Busitalia/ATAF (Bonora), CTT Nord (Banci) e Tiemme (Sassoli) presso la sua sede provvisoria posta in Firenze nel deposito Busitalia.
L'incontro odierno era stato convocato per illustrare ai rappresentanti dei lavoratori la predetta SCARL sottoscrittrice del neo Contratto Ponte con la Regione (opzione di urgente affidamento diretto consentita dal Regolamento UE 1370/07) per gestire il periodo transitorio della tuttora irrisolta questione legale sulla Gara TPL.
Stabilendo che le strategie delle singole aziende resteranno in capo ai rispettivi soci (comprese le relazioni industriali locali di tipo significativo), “one” opererà in continuità con le attuali 14 SCARL. Ne assumerà, però, il ruolo di unico interlocutore diretto con la
Regione valorizzando -tramite economie di scala- tutte le materie comuni sulle quali porterà avanti il progetto complessivo di uniformarne più aspetti possibili senza snaturare le principali 3 macro aree. Es: paline informative, AVM, politica tariffaria (con soglia ISEE per agevolazioni triplicata a € 36.000), bigliettazione elettronica, maggiori investimenti. Confermato il rinnovo di 229 bus per allinearsi alle previsioni dei 2 anni di Gara perduti.
Ci è stata riferita l'intenzione di alzarne la quantità a 350/400, la qual cosa probabilmente non sarebbe sgradita alla Regione; ma parrebbe che la componente RATP di “one” si fosse opposta per non essere costretta poi -in caso di vittoria nel contenzioso- a pagarne il costo. Su ciò...da parte di chi scrive...l'uso del condizionale dubitativo è rigidamente d'obbligo. Secondo i vertici aziendali oggi presenti la durata del Contratto Ponte potrebbe anche “utilmente” proseguire in base all'incerta tempistica della questione Gara.
Probabile udienza Corte Giustizia UE in estate e suo parere indicativo entro l'anno; evidenziando quindi che la successiva necessaria pronuncia del Consiglio di Stato italiano (verso metà 2019) non necessariamente potrebbe allinearsi a quella europea. Ad ogni modo il concorrente MOBIT ha attivato un'altra decina di ricorsi.
Senza escludere, infine, l'eventuale annullamento della Gara, a quel punto non più ripetibile in grande lotto unico impedito dalla Legge Madia. La vera innovazione del Contratto Ponte riguarderà soprattutto gli Enti Locali che si ritrovano ad avere un ufficio regionale unico di riferimento con totale riassegnazione di deleghe.
Sono in fase di costituzione tavoli territoriali che saranno sempre presenziati da un membro del Comitato Esecutivo, con l'auspicio del superamento dei Lotti Deboli tramite proposte industriali definite serie; su quello del Mugello a breve interverrà il Consiglio di
Stato dietro ricorso di Busitalia.
“one” annuncia che prossimamente proporrà alle OO.SS. l'ipotesi di uniformare a livello regionale l'orario delle fasce di garanzia protette in caso di sciopero, nel rispetto delle norme vigenti.
Norme però in questi giorni “pericolosamente” attenzionate dalla Commissione di Garanzia, nonostante che da 18 anni siano già fin troppo rigide e vincolanti (vedi comunicato FAISA CISAL Nazionale 62/18/SN di ieri).
Entro marzo verrà comunicato alla Regione anche il numero degli occupati a fine anno 2017 che dovrebbe concretizzarsi in poco meno di 5.300 unità rispetto alle 5.455 della precedente ricognizione.
Nuove assunzioni che dovessero rendersi necessarie in aggiunta al normale turn over (compreso nella fotografia di dicembre) dovranno essere preventivamente autorizzate dalla Regione, per evitare strumentali rigonfiamenti d'organico a danno dell'eventuale assegnatario finale di gara.
In sostanza nessuna novità di rilievo rispetto al precedente comunicato della scrivente a seguito dell'incontro con l'Assessore Regionale ai Trasporti del 2.11.17. Per il sindacato, ovviamente, la messa in sicurezza di tutti gli addetti del settore è stata fin da subito e resta fino alla fine fondamentale condizione per la pace sociale.
Fonte: FAISA CISAL