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Municipale all'Unione, Testai (FI): "Bocciata nostra proposta per cessione subordinata a identità organizzativa"

"Il Partito Democratico regala gli agenti della polizia municipale all’Unione dei Comuni del Circondario dell’Empolese Valdelsa senza che sia stato ancora definito e reso pubblico il progetto di riorganizzazione che doveva essere approvato entro la fine dell’anno.

Per questo motivo esprimiamo disappunto e tutta la nostra amarezza per l’ennesima decisione del Pd fucecchiese che va contro gli interessi della città ed in particolare contro la sicurezza dei cittadini.

La mozione presentata dal gruppo da me presieduto in Consiglio comunale a Fucecchio relativa allo slittamento di un anno del trasferimento del personale della nostra polizia municipale in quella dell’Unione, discussa ieri sera, si è infatti infranta contro il muro di mani alzate dei consiglieri comunali in forza al Pd, LeU e Fabbrica Comune la Sinistra.

La nostra proposta, semplice e ragionevole, era di subordinare il trasferimento al fatto che l’Unione riuscisse prima a darsi un identità organizzativa con la costituzione dei vari uffici trasversali, ed in particolare, per quanto concerne il Corpo unico della polizia locale, alla presentazione, da parte dei responsabili, di un progetto che tenesse conto di determinati aspetti, peculiarità e particolarità dei territori degli undici comuni che costituiscono il nuovo ente.

Al riguardo, più volte di recente, gli undici sindaci si sono riuniti per approvare i vari modelli organizzativi presentati di volta i volta dalla Comandante d.ssa Annalisa Martitan, ma gli incontri si sono sempre conclusi con una fumata nera lasciando anche aperti i problemi gestionali, sindacali, economici ed organizzativi lamentati dai vigili ed anche dai cittadini che per certe pratiche e richieste di interventi non sanno più a chi devono rivolgersi.  

Noi riteniamo l’Unione solo una scatola vuota, l’ennesimo carrozzone targato Pd, e trasferirci la polizia municipale è come versare un bottiglia vuota in un recipiente vuoto. Per questo prima di cedere definitivamente i nostri vigili volevamo sapere che fine fanno, che compiti avranno, dove andranno a svolgere servizio, come e quando, e soprattutto da chi, sarà svolto il servizio nella nostra città.

Al riguardo non ci sono mai state date risposte, e per questo abbiamo chiesto che siano i consiglieri comunali, quali rappresentanti eletti dai cittadini, ad esprimersi se era il caso o meno di rinunciare al nostro corpo di polizia  municipale trasferendo definitivamente tutto il personale alle dipendenze dell’Unione.

La nostra aspettativa di avere chiarezza al riguardo, e di far, eventualmente,  restare i diciotto vigili alle dipendenze del comune di Fucecchio fino a quando non vi fossero le necessarie garanzie sotto l’aspetto operativo  ed organizzativo del personale  si è dovuta arrendere di fronte all’alzata di mani dei consiglieri del Pd che in blocco hanno votato per confermare il trasferimento definitivo di tutti gli agenti già alle dipendenze dell’Unione dall’inizio dell’anno.

Al personale ella ex polizia municipale di Fucecchio esprimiamo quindi la nostra solidarietà e la fierezza di averli sostenuti nella loro “resistenza” a restare alle dipendenze del Comune che a suo tempo li ha assunti, e nel contempo prendiamo amaramente atto che il trasferimento della localizzazione dei servizi primari iniziato negli anni ottanta con lo smantellamento dei reparti dell’ospedale San Pietro Igneo, prosegue anche in questo millennio relegando la nostra città ad una sorta di segmento periferico collegata ai servizi primari dell’empolese con call center e nastri  registrati.

Concludo esprimendo meraviglia per la replica alla mia mozione da parte del Sindaco Alessio Spinelli, che nella risposta ha parlato di accordo siglato con la RSU della municipale; un accordo che non esiste, o forse solo lui conosce, confondendosi con la firma sul verbale di incontro tra le parti. A me risulta che la RSU è stata convocata solo di recente al tavolo delle trattative.

Resto inoltre basito, sempre dalla replica del Sindaco, quando parla di delibere approvate nel mese di gennaio inerenti il progetto di riorganizzazione della municipale dell’Unione; di dette delibere però non si vede traccia di pubblicazione, e per questo mi permetto di ricordare a Spinelli che gli atti delle pubbliche amministrazioni, se esistono, devono essere resi pubblici, altrimenti non si chiamerebbero atti pubblici bensì privati".

Simone Testai, capogruppo Forza Italia Fucecchio

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