RETAIL GALLI Bk SAN GIOVANNI VALDARNO-USE SCOTTI ROSA 64-73
RETAIL GALLI Bk SAN GIOVANNI VALDARNO
Iannucci 21, Innocenti 5, Mofretti 12, Skiadopoulou 12, Sarni 6, Ortolani 8, Valensin ne, Gabbrielli ne, El Habbab, Lazzaro ne, Veneri ne, Argirò ne. All. Orlando (ass. Franchini)
USE SCOTTI ROSA
Calamai 2, Pochobradska 12, Lucchesini, Narviciute 17, Brunelli 25, Rosellini 10, Chiabotto 5, Malquori ne, Manetti 2, Gimignani. All. Cioni (ass. Ferradini/Giusti)
Parziali: 18-14, 35-34 (17-20), 55-60 (20-26), 64-73 (10-13)
Poco da dire se non alzarsi in piedi ed applaudire una volta di più una gigantesca Use Scotti Rosa. La squadra di Alessio Cioni, con una prestazione entusiasmante, passa sul campo del Galli San Giovanni Valdarno per 64-73 e vola ancora da sola al comando della classifica. Se il motto di questa squadra è sempre stato vivere alla giornata non c'è davvero motivo per cambiare, ma non si può negare che questo potrebbe essere un passaggio decisivo della stagione. Comunuqe sia testa bassa, nervi saldi ed avanti tutta.
Narviciute e Pochobradska firmano i primi punti per le biancorosse. La Scotti è decisamente diversa da quella vista ad Alessandria in Coppa e va avanti con due triple della Brunelli: quella dell'8-11 prima e del 9-14 dopo. Galli sorpassa sul 15-14 ed a fil di sirena trova un canestro da metà campo. Al 10' siamo 18-14. Alla ripresa l'Use Rosa concede qualche rimbalzo offensivo di troppo e Galli ne approfitta per iniziare la frazione con un 4-0 prima della tripla della solita Brunelli: 22-17. Galli tocca il più 7 (26-19) ma la Rosellini replica col 26-21 e subito dopo la Chiabotto mette la tripla del 28-24. Una disattenzione difensiva regala un canestro facile alle padrone di casa e così coach Cioni va in timeout. Brunelli dall'arco buca la zona avversaria per il 30-27 e subito dopo Narviciute dal campo porta le sue ad un solo punto (30-29) e poco dopo dalla lunetta impatta a quota 32. Due liberi di Narviciute dopo una bomba di Innocenti mandano le squadre al riposo sul 35-34. Si riparte e subito Narvicute sorpassa (35-38) ed è ancora lei a firmare poco dopo il 37-43. Rosellini dall'arco porta al 39-46 e Brunelli sempre dalla lunga fa toccare il massimo vantaggio: 41-48. Ora la partita è davvero nel vivo e la Scotti vive un momento magico. Con le bombe di Rosellini e Pochobradska le biancorosse toccano il più 11 (49-60) ma subito dopo allentano un po' la presa e subiscono un mini-ritorno di Galli che al 30' fissa il tabellone sul 54-60. A cavallo dei due tempini l'Use Rosa si blocca letteralmente subendo un parziale di 12-0 che porta le valdarnesi al sorpasso sul 61-60 obbligando coach Cioni al timeout. Finalmente dopo 4' segna la Narviciute ed è il via ad un parziale di 0-9 che si rivelerà poi decisivo. In serie: Narviciute, Pochobradska, Manetti e Brunelli fino al 61-69 al 6'. Galli segna ma la Scotti ormai è ripartita e con Calamai e Pochobradska vola sul più 10 (63-71). Quando Narviciute segna il 63-73 la partita ormai è andata. Vince la Scotti per 64-73 ed i tanti tifosi giunti da Empoli festeggiano al centro del campo.
LE PAROLE DI COACH CIONI
Chi si aspetta di trovare un Alessio Cioni diverso dopo l'impresa della sua Use Scotti Rosa a San Giovanni Valdarno rimane deluso. Il tecnico biancorosso è soddisfatto e felice come è giusto che sia, ma resta con i piedi ben saldi per terra sapendo che da qui alla fine mancano ancora dieci partite e quindi la strada da percorrere è lunga.
Bravissime tutte - attacca - abbiamo giocato la partita che avevamo preparato ed il risultato ci ha premiato. Ovvio, poi, che aver fatto spesso anche canestro ha aiutato molto, ma anche questo è frutto di un lavoro alle spalle ed anche di un approccio giusto alla gara
A proposito di questo, rispetto alla partita di Coppa ad Alessandria in campo è entrata una squadra completamente diversa
Ripeto al contrario quello che avevo detto dopo quella partita, perchè stavolta si vedeva già dal riscaldamento che le facce erano quelle giuste. C'era la tensione che ci deve sempre essere in queste occasioni, ma quella positiva ed in partita poi si è visto. Non abbiamo mai mollato anche nei momenti più delicati della partita ed anche quando eravamo cariche di falli ed abbiamo dovuto giocare senza play non abbiamo mai perso la bussola. Una cosa che mi fa piacere sottolineare
Poi cos'altro è cambiato?
L'intensità che abbiamo messo è stata diversa. Per il resto abbiamo giocato come sempre la nostra pallacanestro, ma nel giusto modo
Inutile nascondersi, da stasera l'Use Rosa è la squadra da battere
Ora sì e quindi viene il difficile perché non ci possiamo più nascondere. Questa comunque è una cosa che riguarda gli altri che da ora in avanti vedranno in noi la favorita e daranno sempre qualcosa in più per batterci, ma noi non dobbiamo cambiare di una virgola il nostro modo di fare e continuare a vivere alla giornata senza mollare mai di un centimetro e senza mai sottovalutare nessuno. Anche in questa stagione abbiamo visto che, se caliamo d'intensità giocando sottotono, rischiamo molto e quindi già da domani iniziamo a pensare alla prossima anche perchè non nascondo che questa è una tappa importante, ma mancano ancora dieci partite.
Che settimana è stata?
Un'ottima settimana nella quale la squadra ha lavorato benissimo. E, quando questo capita, in campo i risultati si vedono
Ma cosa hai detto in quel timeout dopo il parziale di 0-12 che ha rimandato poi in campo una squadra trasformata?
Niente di particolare, mi sono arrabbiato. Ho fatto un timeout motivazionale, cosa che raramente faccio, ma che in quel momento serviva. Poi abbiamo rimesso anche a posto alcune cose che non andavano, ma ci mancava sopattutto la fiducia e in quel minuto l'abbiamo riacquistata
E, proprio in questa fase nella quale la Scotti ha ribaltato l'inerzia, in campo c'era anche la giovanissima Manetti
Certo, non nego che le individualità siano importanti come testimonia ad esempio il 6/8 della Brunelli dall'arco ed i suoi 25 punti, ma la verità è che noi abbiamo giocato in nove e loro in sette. E' stata una vittoria di squadra e quando giochiamo tutte insieme è un valore aggiunto
Domenica, nell'inusuale orario delle 16, arriva Alghero fanalino di coda
La partita perfetta per metterci alla prova su quello che dicevo prima, ovvero i possibili cali di tensione. Voglio la stessa squadra vogliosa e concentrata che ho visto stasera
Fonte: Ufficio Stampa Use/Use Rosa
