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Gara di informatica a Pechino, l'Italia è rappresentata dalla Normale di Pisa

Per la prima volta l'Italia partecipa alla più prestigiosa gara internazionale di programmazione per studenti universitari, l'International Collegiate Programming Contest, in programma a Pechino dal 15 al 20 aprile. A rappresentare il nostro Paese è la squadra della Scuola Normale di Pisa, che nella finale sfiderà le squadre super favorite di Russia e Stati Uniti. Per l'Italia è un debutto alla gara, la cui prima edizione risale al 1977: a rappresentarla saranno Federico Glaudo (Roma), Francesco Milizia (Brindisi) e Filippo Baroni (Lodi), tutti allievi del corso ordinario in matematica che si svolge a Pisa. La squadra italiana è seguita da Giovanni Paolini (Pavia), allievo del corso di perfezionamento in matematica. Sono migliaia le università di tutto il mondo, si spiega dalla Normale, che hanno partecipato alla selezione di un centinaio di squadre che si sfideranno per "risolvere problemi sempre più complicati legati ai linguaggi dell'informatica più avanzata". Gli allievi della squadra della Normale "si stanno allenando piuttosto intensamente - racconta Paolini -. Si trovano almeno una volta a settimana per svolgere insieme una simulazione di gara, ma si allenano anche da soli risolvendo problemi presi da internet. Essendo la prima partecipazione alle finali mondiali non sappiamo cosa aspettarci, ma la squadra è ben preparata e motivata". La gara vera e propria è in programma il 19 aprile. Finora le fasi finali dell'Icpc sono state dominate dagli Usa (17 vittorie ottenute dai team di varie università tra cui Harvard, Stanford, Caltech) e russi (12 vittorie e ultime 6 edizioni vinte dai team di due università di San Pietroburgo). La Cina con 4 vittorie è sul terzo gradino, seguita da Polonia e Canada con 2 vittorie, e Repubblica Ceca, Australia, Nuova Zelanda e Germania con una vittoria a testa.

Fonte: Ufficio stampa

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