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Disabilità e inclusione, Marco Cavallo arriva a Fucecchio: due giorni di incontri e formazione

(foto gonews.it)

Una lumaca bendata in groppa a un cavallo blu arriva a Fucecchio come simbolo di libertà. A quaranta anni dalla Legge Basaglia, l'iconico Marco Cavallo sarà protagonista di due giornate di formazione e eventi promossi dagli Ortolani Coraggiosi di Cooperativa Sinergic@, in collaborazione con Fondazione I Care, Associazione Autismo Toscana e i comuni di Fucecchio e Santa Croce sull'Arno.

Venerdì 13 aprile alla Fondazione I Care e sabato 14 alla sede della cooperativa a San Pierino, il cavallo blu di cartapesta creato a Trieste nel 1978 - riprodotto dai mastri carnevalai di Santa Croce e 'donato' alla cooperativa - sarà il simbolo della difesa dei diritti dei matti e della lotta etica a favore della legge sulla chiusura dei manicomi.

"Se quarant'anni fa si parlava di liberazione dei matti, oggi Marco Cavallo è icona della liberazione con persone con disabilità intellettiva. Si parlerà di inclusione di persone, non di malati; il tema principale sarà la libertà, perché vogliamo riportare la salute mentale al centro del dibattito. Parleremo dei percorsi da fare e cercheremo di far riflettere la comunità sulla nostra battaglia contro le istituzioni totali" affermano Eluisa Lo Presti di Cooperativa Sinergic@ e Marino Lupi di Autismo Toscana.

Venerdì ci sarà un incontro di ormazione rivolto agli studenti del Checchi di Fucecchio al mattino, mentre nel pomeriggio la formazione sarà dedicata ai docenti di Fucecchio e Santa Croce. Ospiti d'eccezione saranno Franco Rotelli e anche Peppe Dell'Acqua e Giovanna Del Giudice, collaboratori di Franco Basaglia. Sabato invece ci si sposterà a San Pierino e Marco Cavallo sarà accolto da letture, animazione e degustazioni. In più i maestri della cartapesta di Santa Croce costruiranno la lumaca bendata (simbolo della cooperativa) assieme ai bambini.Spazio anche al cabaret con 'I Soffritti'.

Il sindaco fucecchiese Alessio Spinelli e l'assessore alla cultura santacrocese Mariangela Bucci accolgono con favore l'iniziativa: "Partiamo da un gioco per parlare di tematiche importanti, come l'inclusione. Dobbiamo far crescere una comunità in cui si devono rispettare le persone. Si parla di accoglienza e inserimento, perciò va coinvolta la cittadinanza in questo processo".

Per gli Ortolani Coraggiosi i progetti non finiscono di certo qui. Il 15 aprile a San Miniato alla Casa Culturale ci sarà un pranzo per la raccolta fondi, mentre su Eppela prosegue il crowfunding con Il Cuore Si Scioglie: l'obiettivo è di arrivare a diecimila euro e di avere molte novità a San Pierino, tra cui un pollaio.

Gianmarco Lotti

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