Nuovi successi per la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa che continua ad affermarsi nei più autorevoli ranking, generali e di settore. “Times Higher Education” ha incluso la Scuola Superiore Sant’Anna tra i dieci migliori giovani atenei al mondo, con meno di 50 anni dalla fondazione. La Scuola Superiore Sant’Anna conferma la nona posizione dell’anno precedente (unica italiana nella top ten) a fronte di un aumento degli atenei valutati: 250 per l’odierno ranking 2018 contro i 200 del 2017. Sul podio università asiatiche ed europee: Hong Kong University of Science and Technology (Hong Kong) posizione; École Polytechnique Fédérale de Lausanne (Svizzera) seconda; Nanyang Technological University (Singapore) terza.
Nel ranking diffuso oggi sono 11 in totale, inclusa la Scuola Superiore Sant’Anna, le istituzioni italiane : Scuola Superiore Sant’Anna (9), Università Vita e Salute San Raffaele (23), Università di Bolzano (=53), Università di Milano Bicocca e Università di Salerno (=69), Università di Verona (88), Università della Calabria (90), Università di Roma Tor Vergata (92), Università di Bergamo (=94), Università di Brescia e Università di Roma III (101 – 150).
Il ranking delle migliori giovani università diffuso da “Times Higher Education” è definito sulla base sugli stessi indicatori di quella generale, come qualità della didattica e della ricerca, numero di pubblicazioni e relative citazioni sulle più prestigiose riviste internazionali, internazionalizzazione, trasferimento tecnologico e rapporti con le industrie. Questi parametri sono stati ponderati “per riflettere – sottolineano gli editor di Times Higher Education – le speciali caratteristiche delle istituzioni universitarie più giovani”, come la loro dinamicità e la propensione all’ulteriore sviluppo.
La classifica di Times Higher Education riferita ai giovani atenei è una tra quelle che risultano più apprezzate dagli analisti per la capacità di saper comparare istituzioni che presentano differenze significative, ad esempio per dimensionamento e per area geografica di maggiore influenza, in relazione al comune denominatore dell’età non superiore ai 50 anni, termine che la letteratura tende a fissare perché la fase di avviamento di un ateneo possa considerarsi conclusa. Anche per stilare il ranking delle giovani università, in maniera speculare rispetto a quello di carattere generale, gli analisti di “Times Higher Education” hanno preso in considerazione soltanto gli atenei che rispondessero a stringenti requisiti di ingresso, come una qualità della ricerca particolarmente elevata, certificata da almeno 1000 pubblicazioni, distribuite nell’arco temporale di 5 anni, su riviste scientifiche ad alto impatto.
Il ranking completo delle 250 migliori giovani università è disponibile qui.
Fonte: Scuola Superiore Sant'Anna