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Speciale elezioni, Capraia Isola al voto dopo la morte di Guarente. Nel grossetano si rinnova in 4 Comuni

speciale elezioni

Il 10 giugno si vota per le amministrative in 21 Comuni toscani. Le elezioni comunali si terranno nella sola giornata di domenica dalle 7 alle 23.

Nei comuni con meno di 15 mila abitanti si vota con un sistema maggioritario a turno unico, è eletto sindaco chi ottiene il maggior numero di voti quindi a maggioranza relativa. La lista collegata si aggiudica i 2/3 dei seggi del consiglio; il restante terzo viene suddiviso tra gli altri partiti o coalizioni in base alle percentuali ottenute. Il primo seggio delle liste di maggioranza spetta ai candidati sindaci sconfitti. In caso di parità tra due candidati alla carica di sindaco si procede al ballottaggio la seconda domenica successiva. In caso di ulteriore parità viene eletto il candidato più anziano.

Nei comuni con più di 15 mila abitanti si vota con un sistema maggioritario a doppio turno. Se al primo turno nessuno dei candidati ottiene la maggioranza assoluta, il 50% + 1 dei voti, si procede al ballottaggio nella seconda domenica successiva tra i due più votati. Ciascun candidato può essere collegato a una o più liste e gli elettori possono esprimere due scelte: una per il candidato sindaco e una per la lista dei consiglieri. Si può scegliere una lista diversa da quella collegata al candidato cui si accorda il proprio voto, cioè con voto disgiunto. Nella fase intermedia tra primo e secondo turno i due candidati che vanno al ballottaggio possono collegarsi a liste diverse rispetto a quelle che li avevano appoggiati nella prima votazione. In fase di ballottaggio gli elettori possono scegliere soltanto il candidato sindaco, non sono ammessi voti alle liste.

Nella Provincia di Livorno si vota nel Comune di Capraia Isola e per la prima volta nel nuovo Comune di Rio, istituito il 1º gennaio 2018 dalla fusione dei comuni di Rio Marina e di Rio nell'Elba. Nella confinante Provincia di Grosseto, invece, si voterà nei comuni di Gavorrano, Magliano in Toscana, Monte Argentario, Semproniano.

PROVINCIA DI LIVORNO

>RIO

Il prossimo 10 giugno uscirà dalle urne il primo sindaco del nuovo Comune istituito il 1º gennaio 2018 dalla fusione dei comuni di Rio Marina e di Rio nell'Elba. Il nuovo primo cittadino dovrà rappresentare oltre 3000 abitanti.

Sono tre i candidati: Umberto Canovaro e Marcello Barghini sono stati i primi a presentare le liste, poi si è aggiunto Marco Corsini suscitando anche alcune polemiche perché l'unico dei tre candidati a non essere elbano. All'apparenza si tratta di tre liste civiche, molto eterogenee al suo interno. FdI, Fi e Lega avevano espressamente chiesto che "i partiti restassero fuori". La scelta dei candidati, quindi, è stata unanimemente quella di non caratterizzare troppo politicamente il voto.

Canovaro si presenta con la lista civica 'Terra Nostra' che ha ottenuto, però, l'appoggio esterno dell'area di centrodestra. La candidatura era stata ampliamene annunciata. I candidati al consiglio comunale sono Renzo Sanguinetti, Valeria Barbagli, Gianluigi Castelli, Marco Corsi, Giancarlo Diversi, Gianluca Fedeli, Francesco Giannoni,
Marcello Barghini, già candidato sindaco nel 2011 a Rio Marina,  è appoggiato da un'altra lista civica 'ViviRio' che punta molto sulla 'territorialità': i suoi componenti sono tutti residenti sul territorio. Si tratta di: Dario Ballini, Daniela Bini, Simone Caffieri, Margherita Danesi, Vanda Fabbri, Rebecca Fossi, Anna Guidi, Mauro Migliorini, Fabiola Pisani, Giuseppe Pratesi e Giorgio Sanguinetti. Seppur la lista non sembra avere un forte accento politico, la presenza al suo interno di Dario Ballini, esponente PD, potrebbe far pendere i voti dell'elettorato di sinistra su ViviRio, anche perché bisogna ricordare che il PD non presenta un suo candidato direttamente.

Infine Marco Corsini con la sua lista civica Impegno PrioritaRio,  ma con all'interno molti esponenti dei partiti, tra cui il capolista Fortunato Fortunati, ex AN e vicesindaco, il militante PD Mattia Gemelli e Cinzia Battaglia, vicina a Liberi e Uguali. Questa la lista: Fortunato Fortunati, Cinzia Battaglia, Mattia Gemelli, Mirco Mancusi, Agostino Francesco Mondellini, Susanna Mascioli, Simona Cignoni, Manuela Chiros, Monica Bonfrisco, Roberto Sides, Rossana Braschi, Simonetta Simoni.

CAPRAIA ISOLA

C'è una tragedia dietro le elezioni 'forzate' di Capraia Isola. Il piccolo Comune, appena 405 abitanti, è stato scosso politicamente e umanamente dalla morte del suo storico sindaco Gaetano Guarente, 64 anni, al quarto mandato come primo cittadino

Sindaco nel 1997, era stato rieletto per il suo quarto (e ultimo) mandato nel 2016 riuscendo dopo mesi di trattativa ad unire l'intera comunità: il suo unico nemico era il quorum perché Guarente era l'unico candidato. La sua qualità di 'pacificatore' tra le diverse anime che gli ha permesso di essere ai vertici dell'Amministrazione comunale per quasi un quarto di secolo, sarà la vera eredità di cui si dovrà far carico il nuovo primo cittadino.

E il nuovo sindaco non poteva che essere scelto tra i delfini di Guarente. A contendersi la fascia tricolore saranno due liste civiche guidate dall'assessore al turismo, scuola, sanità e cultura Maria Ida Bessi, 55 anni, e il vicesindaco Arturo Vasuino, 63 anni, che da circa 90 giorni è alla 'reggenza' del Comune dopo la morte di Guarente.

PROVINCIA DI GROSSETO

GAVORRANO

Record di candidature per il Comune maremmano di Gavorrano: saranno ben 5 le liste in corsa e potevano essere 6 se Simone Pagliuchi non avesse comunicato il suo ritiro. Non era mai accaduto. Il Comune conta 8596 abitanti. Quasi tutti i membri dell'attuale consiglio comunale sono candidati, tra cui due di questi anche a sindaco. C'è da segnalare la 'rottura' a sinistra con tre differenti liste appartenenti a questa area che corrono separatamente.

Gaetano Di Curzio si candida con una lista che porta il suo nome (Di Curzio Sindaco) e che ha ottenuto il sostengo dei partiti del centrodestra: Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia. Ecco la lista: Alessandra Bocelli, Roberta Grazioli, Michela Magnaricotte, Katia Rosa Napolitano, Paola Vincenti, Nils Dyken, Lucio Galassi, Maurizio Galeotti, Riccardo Maestrini, Walter Masini, Giacomo Signori, Andrea Maule

Il sindaco uscente in quota PSI Elisabetta Iacomelli si presenta anch'essa con una lista che porta il suo nome (Gavorrano per Elisabetta Iacomelli) ed è stata appoggiata dall'area di sinistra tra cui i Verdi. Il sindaco uscente ha fatto anche appello ai militanti dle M5S affinché votino la lista che porta il suo nome. Simone Pagliuchi, dato come sesto sfidante, ha inceve appoggiato la Iacomelli. Questi i canidati: Mariano Salvadori, Andrea De Sensi, Ester Tutini, Alessia Massai, Paolo Lanzone, Grazia Lucattini, Luigi Annese, Manuele Demi, Giulia Macii, Vico Cerretti, Sabrina Ramazotti, Stefano Sartori.

Andrea Biondi si presenta con la lista Gavorrano Progressista che conta al suo interno anche gli assessori Daniele Tonini e Giorgia Bettaccini. La lista è formata in gran parte da esponenti del PD e dalla società civile. Ecco i candidati: Francesca Barghiacchi, Giorgia Bettacini, Fabio Ferrini, Gianluca Giorgi, Giuseppe De Biase, Giulio Querci, Silvia Rossetti, Serena Rossini, Jacopo Sabatini, Daniele Tonini, Stefania Ulivieri, Massimo Vigni

Daniel Pertusati è sostenuto dalla Lista Farruggia, definita come "lista senza connotazioni politiche". Ecco i candidati: Ilaria Krismer, Tommaso Rabissi, Samuele Meloni, Alessio Andreoni, Chiara Mellini, Rudi Pedrini, Paolo Salvadori, Fabiano Dondoli, Gianni Bernardini, Pietro Lanzone, Antonella Farruggia, Ilaria Sodi

Per concludere c'è Patrizia Scapin, sostenuta da Movimento Gavorrano Bene Comune, la lista con più marcata connotazione di area di sinistra. A sostenerla Sinistra Italiana, Liberi Uguali, Pci, Potere al Popolo, il “Comitato No Gessi alla Cava della Vallina”, il Comitato Difesa del Bruna” e“Comitato Giovani Gavorranesi per Scapin Sindaco”. I candidati: Sophia Melillo, Nadia Giuntoli, Gioia Pinzi, Ettore Rossi, Mauro Lorenzini, Letizia Tanzini, Cesare Maria Martini, Nicola Menale, Francesca Ciucci, Maurizio Sani, Tommaso Rabiti, Sandro Signori.

MAGLIANO IN TOSCANA

Dopo oltre un anno di commissariamento si torna al voto a Magliano in Toscana, 3566 abitanti. Nell'aprile del 2017 ben 7 consiglieri si dimisero facendo decadere il mandato di Diego Cinelli iniziato nel 2014: a prendere le redini del municipio è stato il viceprefetto aggiunto Sergio Di Iorio, nominato commissario.

Il sindaco Cinelli, però, è subito tornato all'attacco annunciando fin da subito la sua ricandidatura con Magliano Comune aperto. I candidati: Marco Perugini, Fabrizio Goracci, Nicola Guerra, Massimiliano Guidi, Doriana Melosini, Cecilia Cretaio, Nadia Fedeli, Mirella Pastorelli, Alessandro Andrei, Giorgio Cellini, Camilla Mancineschi, Amanda Vichi.

A sfidarlo solo un'altra lista che sostiene Giancarlo Tei (uniti per Giancarlo Tei), volto noto della politica di Magliano: è stato ex consigliere regionale e provinciale, nonché sindaco dal 1990 al 1999. Ha ottenuto il sostegno del PD. Ecco i candidati: Daniele Biagi, Domenico Poli, Giada Gobbi, Gianluca Vignoli, Anna Staccone, Alessandro Giannini, Davide Moroni, Alessandro Goffredo, Simona Marinelli, Gianfranco Pastorelli, Alessandro Caporali, Lorella Tronchi.

MONTE ARGENTARIO

Tra i comuni grossetani al voto si tratta del più grande in termini di popolazione, 12462 abitanti. A guidarlo è da anni il centrodestra con Arturo Cerulli, al suo secondo mandato: fu eletto per la prima volta nel 2008.

E a rappresentare il centrodestra c'è la lista del vicesindaco Priscilla Schiano, #Forza Argentario, al cui interno c'è anche il sindaco uscente Arturo Cerulli. Ecco i candidati: Arturo Cerulli, Fabrizio Arienti, Walter Capitani, Michele Lubrano, Silvia Ferrini, Alessandro Roncolini, Chiara Orsini, Alessandro Lucignani, Simona Caravagna, Amy Di Maggio, Eleonora Greco, Franco Loffredo, Amalia Porrazzini, Elisabetta Rinaldi, Michele Vitiello, Carla Longobardi.

Uno degli sfidanti è Luigi Scotto, con la lista Argentario Il Progetto. Scotto era stato assessore all’economia del mare proprio nel governo Cerulli, poi il divorzio. Una lista che non ha una vera e propria connotazione politica. Da segnalare, però, l'endorsement del M5S che, non presentando una lista propria, ha appoggiato Scotto. Lo stesso candidato sindaco ha espresso pubblicamente vicinanza e condivisione con le idee del Movimento. I candidati: Giuseppe Trombì, Gianluca Bracci, Martina Caiazzo, Antonello Careddu, Lidia Capezzuoli, Armando di Fraia, Francesca Grieco, Christian Gullaci, Sergio Pennisi, Emilio Picchianti, Vania Rocchini, Barbara Terramoccia, Susanna Anastasia detta Susy, Massimo Fiorentini, Angelo Sclano, Paola Sclano

Franco Borghini è stato il primo ad annunciare la candidatura sostenuto dalla lista civica Proposta Comune, appoggiata dal PD e lista che più espressamente rappresenta l'area di centrosinistra. Borghini è stato vicesindaco, consigliere e assessore durante il mandato dello storico sindaco Susanna Agnelli negli anni 70-80. Tra i candidati c'è anche il figlio della Agnelli, Lupo Rattazzi. I candidati: Azelio Bagnoli, Giuseppe Sordini, Katia Bianchi in Nieto, Cecilia Costagliola, Vincenzo Erasmo Quondam, Riccardo Alocci detto Riccardino, Francesca Ballini, Alessandra Chiocca, Mirko Costaglione, Alessio Costanzo detto Bettega, Santi Dubbiosi detto Pappone, Alessandra Fanciulli, Marcella Fantaccini detta Astemia, Antonella Galatolo, Brunella Loffredo, Michele Vaiani detto Pastarella

SEMPRONIANO

>Si tratta del comune grossetano più piccolo in termini di abitanti tra quelli al voto, appena 1086 abitanti. La sfida qui è tra due ex sindaci Alfonso Cavezzini e Luciano Petrucci. Il primo cittadini uscente è Miranda Brugi, eletta nel 2013 con una lista civica.

Alfonso Cavezzini è sostenuto dalla lista di centrosinistra Uniti per Semproniano. Cavezzini è stato sindaco dal 1979 al 1984 e dal 1988 al 1990. Ecco i candidati: Olga Bianchi, Roberto Bianchi, Orietta Brinzaglia, Alessandro Caso, Simone Falzarano, Anna Maria Iodice, Vittorio Mattoli, Lorenzo Oneto, Isoliero Scalabrelli, Giuseppe Tocci.A sfidarlo Luciano Petrucci, sostenuto dalla lista di centrodestra Semproniano bene comune. Petrucci è stato per quasi dieci anni sindaco dal 1994 al 2003. Questi i candidati: Katia Barzagli, Alessia Corchia, Monica Cordovani, Gianluca D’Ubaldo, Lucio Leoni, Marco Margiacchi, Vincenzo Pirlo, Sara Scaramucci, Anna Maria Cristina Visone in Ponzuoli, Danilo Zammarchi

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