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La tradizione torna nel vivo con la Festa della Trebbiatura

foto di archivio

L’iniziativa organizzata dal Centro Sociale Asciano Scalo Circolo ARCI 1° Maggio in collaborazione con il Consorzio Pastasciano

Mantenere vive le tradizioni del passato contadino rivivendo i momenti più importanti della vita nei campi all’insegna della convivialità. Con questo obiettivo domenica 29 luglio ad Asciano Scalo è in programma la Festa della Trebbiatura, organizzata dal Centro Sociale Asciano Scalo Circolo ARCI 1° Maggio in collaborazione con il Consorzio Pastasciano nell’ambito del calendario unico degli eventi comunali 2018 (dalle ore 10,30 - area verde di Via Morandi).

Ad aprire la Festa sarà alle 10,30 l’arrivo del fattore che farà una dimostrazione pratica di trebbiatura del grano in cui si potranno cimentare grandi e piccoli. Alle ore 13 poi spazio al “Pranzo dell’ocio” tante prelibatezze tutte da gustare: dall’antipasto a base di crostino nero e collo ripieno con salsa verde, zucca e fiori di zucca fritti dell’orto di San Leonardo ai pici di Pastasciano del pastificio Montigiani al sugo dell’ocio, dall’ocio in umido dell’allevamento La Violante con patate alla fattoressa alla nana in porchetta con insalata. E per finire cantucci e vinsanto (costo pranzo 20 euro – info e prenotazioni entro giovedì 26 luglio al numero 327 4460308). Ad accompagnare il pranzo l’accompagnamento musicale di Lorenzo e Madoka. Nel pomeriggio dalle ore 16 continua la trebbiatura fino a sera quando alle ore 20 è in programma la cena e a seguire lo spettacolo comico ad ingresso gratuito “Sagre e profano” con Santi Cherubini “il Penna” e Maurizio Borgogni “Ceccarino”.

Fonte: Ufficio stampa

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