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Nuovo sistema di raccolta differenziata porta a porta, Del Seppia: "Stupore per le polemiche del PD"

La nuova procedura di raccolta differenziata con il sistema porta a porta con misurazione puntuale è iniziata ieri 10 agosto. L’assessore all’ambiente Luciano Del Seppia esprime stupore per alcune polemiche innescate dal PD che non hanno alcun riscontro concreto ma si basano solo su supposizioni che non tengono conto dei modi di comportamento virtuoso che tale nuovo sistema di raccolta cerca di indurre nella cittadinanza. Addirittura tendono a dare per scontato, se non addirittura a giustificare, comportamenti sanzionabili quali gli abbandoni. Per evitare ciò, è stata creata una task force che ha iniziato già ad effettuare controlli sui sacchi abbandonati e conferimenti non corretti. Ad oggi sono state sanzionate decine di utenze per abbandoni.

Ci si domanda dov'era il PD quando decise di passare dal sistema di raccolta a cassonetto a quello porta a porta, dal momento che oggi sembra essere il primo soggetto a criticare tale sistema al punto tale di fare informazione alternativa ai cittadini. Confermano ancora una volta di aver solo riscaldato la seggiola in passato, perché la procedura di raccolta, che con venerdì u.s. è ufficialmente iniziata, non è altro che una puntualizzazione del sistema porta a porta finora utilizzato. Forse il PD, una volta votato alla difesa dell’ambiente e al risparmio energetico, non tiene più nella debita considerazione gli obbiettivi di aumento della raccolta differenziata, dimenticando anche il valore economico che tale aumento comporta in termini di diminuzione dei costi del servizio di smaltimento. Forse per scarsa conoscenza dei fatti, sta di fatto che continuiamo a dover rispondere sempre alle stesse domande, peraltro ripetendo quanto detto ormai svariate volte in occasione delle riunioni organizzate dall’Amministrazione Comunale.

Si consiglia vivamente gli ex amministratori di rileggersi bene le procedure deliberative da loro stessi adottate in passato, relativamente al servizio porta a porta e i relativi piani economici, per dare una spiegazione ai cittadini circa il fatto che i costi di smaltimento, e quindi la TARI, aumentassero ogni anno in media del 6% nonostante le alte percentuali di raccolta differenziata da loro dichiarate e che, prima di criticare a priori, dessero una spiegazione circa il fatto che solo con l’avvento della Giunta Ceccardi, sia stato possibile predisporre un piano economico nel 2017 pari a quello dell’anno precedente (nessun aumento) e nel 2018 un piano con riduzioni della TARI fino al 40% per le famiglie numerose con una media di riduzione del 7% rispetto al 2017. Consiglio alla cittadinanza di partecipare agli ultimi incontri in calendario che si terranno a fine estate/inizi autunno, in modo tale da chiarire i propri dubbi e perplessità sulla nuova procedura. Dopo di ché, per dare una corretta informazione all’utenza, non resta che ripetere ancora una volta quanto spiegato negli incontri partendo dal numero di ritiri annui che rimarranno 52 (uno a settimana), di cui 40 inclusi nella tariffa variabile, mentre i restanti 12, se utilizzati, verranno conteggiati a parte al costo di 1,43€, quindi un costo per una famiglia numerosa che necessita comunque di 52 svuotamenti di 17,16€ annui a fronte di risparmi ad oggi ottenuti dalla stessa famiglia pari a 193,26€ (es. 6 persone in appartamento con metratura media di 110mq).

Per quanto riguarda invece le famiglie con bambini sotto i due anni, così come per gli anziani, i pannolini e i pannoloni, raccolti negli opportuni sacchi gialli verranno raccolti con le stesse modalità finora utilizzate cioè nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, esponendo il sacco giallo vicino al contenitore, ed anche in assenza di quest’ultimo il sacco verrà comunque ritirato come in passato. Per la raccolta dell’organico non è vero che tutti i Comuni limitrofi applicano il terzo passaggio, mentre è sicuramente vero che tale passaggio rappresenta un maggior costo in bolletta che mal si giustifica in un comprensorio a vocazione non turistica, dove il terzo passaggio è pensato in funzione degli abitanti delle seconde case, presenti quindi solo nel fine settimana. Il sacchetto in carta biodegradabile con fondello assorbente per l’organico rappresenta il miglior compromesso per garantire la completa compostabilità del rifiuto conferito.

I sacchetti in plastica biodegradabile hanno il difetto di risultare non facilmente distinguibili da quelli tradizionali non ecologici con il risultato di aumentare i costi di trattamento per la necessità di evitare contaminazioni con prodotti non biodegradabili. Il costo della taggatura è ovviamente “una tantum”, nel senso che viene sostenuto solo nel primo anno e ogni qual volta si cambia mastello, ma ciò rappresenta comunque una voce di costo irrisoria nell’ambito del piano economico di servizio, che risulterà sicuramente ammortizzato dai risparmi economici ottenuti con la PAP puntuale anche negli anni successivi. Sicuramente è necessario fare chiarezza per i cittadini - conclude l’assessore - ma per fare ciò è opportuno informarsi bene prima di esprimere opinioni che hanno solo il fine di produrre una sterile e ormai annosa critica senza senso.

Dario Rollo - Vicesindaco

Fonte: Comune di Cascina - Ufficio Stampa

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