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Rissa alle Cascine, la Lega: "Nel parco regna l'insicurezza"

Alessandro Scipioni

"La mega rissa avvenuta la scorsa notte al parco delle cascine, è una riprova inoppugnabile dell'inaccetabile insicurezza che ormai regna sovrana nel polmone verde di Firenze. Uno scontro che coinvolge probabilmente oltre 30 persone, è inappropriato chiamarlo rissa;sembra piuttosto una battaglia urbana, una guerriglia nel cuore della nostra città ". Dichiarano il segretario provinciale della Lega Alessandro Scipioni ed il coordinatore toscano dei giovani leghisti Federico Bussolin. "Non possiamo più permettere che un parco davvero meraviglioso, la cui bellezza attrae studenti e turisti da tutto il mondo, possa essere lasciato permanentemente in balia di spacciatori, prostitute,  accampamenti giganteschi con musica  tenuta a volume assordante fino a notte fonda. Non è un segreto per nessuno che piazzale Jefferson, sia totalmente in balia degli spacciatori, cosa che  rende assolutamente insicuro l'utilizzo della fermata della tramvia.
Nei week-end il parco cessa di essere Firenze e diviene un luogo che sembra tratto da un documentario sui ghetti delle più terrificanti periferie d'oltreoceano. Tavolate di prodotti etnici imbastite sul prato, mercatini abusivi, campi da calcio strutturati per giocare con delle porte trasportabili, grandi strumenti di amplificazione ed una bolgia di musiche assordante che si mescolano, gente che consuma alcolici in pubblico  ad ogni ora del giorno e della notte. Un luogo praticamente off-limits per le famiglie che vogliono vivere il verde in città ".
Per non parlare del fatto che l'ex ippodromo "la Mulina" è ormai de facto la dimora abituale di tossicodipendenti e spacciatori. La cosa peggiore sta anche nel fatto che questo è situato in una zona di transito fruita spesso anche da molte donne, anziani e bambini. È assolutamente necessario riportare la legalità nel parco, istituire un presidio permanente di polizia locale e ricorrere anche all'utilizzo di tecnologie di ultima generazione come ad esempio i droni se necessario. Tutti gli uomini e le risorse possibili pur di restituire questa importantissima area verde ai Fiorentini. L'obiettivo di un'amministrazione diversa deve essere soprattutto quello di ridare Firenze ai fiorentini ".

 

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