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Sicurezza, il sindaco Falorni lancia la raccolta firme: "Più forze dell'ordine, responsabili di reati devono pagare"

Oggi in piazza Gramsci a Castelfiorentino è stata inaugurata una raccolta firme per la sicurezza, la legalità e la certezza della pena. L'iniziativa 'Città sicure' è stata prima lanciata su Facebook dal sindaco di Castelfiorentino Alessio Falorni: "Dare la certezza ai cittadini che la legge è uguale per tutti è in cima ai piani dell’amministrazione di Castelfiorentino. L’obiettivo della raccolta firme, proposta dall’amministrazione comunale, è di far sapere come la pensa la comunità di Castelfiorentino ai livelli più alti del governo. Sono 4 anni che vengono fatte le stesse richieste, per esempio che l’amministrazione di Castelfiorentino possa dotarsi di un organico per il corpo di polizia municipale che consenta di raggiungere il numero di un vigile ogni mille abitanti, che si possa potenziare la stazione dei carabinieri trasformandola in tenenza, che si possa potenziare la politica carceraria in Italia, poichè i responsabili di reati devono pagare pienamente, per una funzione educativa oltre che preventiva. La sicurezza deve essere al primo posto. L’amministrazione sta facendo il possibile per quest’ultimo aspetto, infatti sono state investite notevoli somme di denaro per la videosorveglianza. Adesso Castelfiorentino chiede attenzione laddove l’amministrazione non può agire". Falorni ha inoltre affermato che questa petizione "non ha colore politico ed è aperta a tutti".

IL DOCUMENTO

Il documento, che giovedì sera è stato approvato con voto unanime dalla conferenza dei capigruppo consiliari, rappresenta uno strumento – come si legge nel preambolo – per “far sentire la nostra voce”, ma anche e soprattutto per puntualizzare alcune richieste concrete, affinché siano date risposte convincenti ed efficaci al bisogno di sicurezza dei cittadini.

Fra queste, spicca anzitutto “il potenziamento del sistema carcerario”, in modo che le pene non diventino “misura inapplicabile a causa del ben noto fenomeno del sovraffollamento” (che peraltro determina una “moltiplicazione della criminalità” anziché assolvere alla sua funzione rieducativa come previsto dalla Costituzione), misure volte a “evitare la possibile reiterazione dei reati di spaccio o contro il patrimonio”, provvedimenti per “circoscrivere l’utilizzo dell’irrogazione della sanzione amministrativa in luogo della sanzione penale”, “misure volte al potenziamento del personale di controllo dei mezzi pubblici, anche attraverso la predisposizione di maggiori possibilità di intervento sulle situazioni di illegalità sui mezzi”.

Punto qualificante è inoltre la richiesta di un potenziamento delle forze dell’ordine, a partire dalla possibilità per i Comuni di poter acquisire maggiore capacità assunzionale per la funzione della Polizia Municipale, “al di fuori dei vincoli del pubblico impiego e del turnover”, in modo da portare la dotazione organica dei Comuni alla proporzione di 1 agente ogni 1000 abitanti, e la parificazione della PM alle forze di Polizia statale, “nella capacità di intervenire sui fenomeni di criminalità, compresa la possibilità di consultazione del sistema di indagine, l’interconnessione delle sale radio, l’estenzione dell’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale”.

Si chiede inoltre, con specifico riguardo a Castelfiorentino, di valorizzare ulteriormente la presenza della nuova Stazione dei Carabinieri attraverso il potenziamento a Tenenza oppure, in alternativa, di ottenere il Commissariato di polizia. Non viene trascurato, infine, di salvaguardare e aumentare le misure di contrasto alla povertà e al disagio sociale, per valorizzare l’approccio preventivo al tema della sicurezza.

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