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Incendio Monti Pisani, Remaschi: "Già realizzati taglio bosco e graticciate"

"A Calci è in atto una corsa contro il tempo. I nostri operai forestali in solo una settimana hanno già fatto un grosso lavoro di ripulitura e messa in sicurezza mostrando competenza e professionalità, oltre ad una grande disponibilità. Se nei giorni dell'incendio sono accorse qui oltre 500 persone per aiutare nelle operazioni di spegnimento, ora lungo il fianco dei monti percorsi dalle fiamme stanno lavorando 57 operai provenienti dalle Unioni montane della montagna pistoiese, della Garfagnana, della Lunigiana, che delle Colline metallifere, della Valdicecina, è della Media alle del Serchio oltre che, naturalmente, da Calci. Tutti diretti e coordinati dal personale della Regione Toscana. Sono molto soddisfatto di questa grande dimostrazione di operatività e professionalità. Ritengo fondamentale dimostrare competenza no n soltanto durante l'emergenza ma anche dopo".

Remaschi ha poi aggiunto: "Grazie al grande lavoro che è stato avviato già da subito dopo lo spegnimento del rogo, e che verrà portato avanti almeno fino a fine anno, è ragionevole pensare che già dal prossimo anno un po' di vegetazione tornerà a rinascere. Inoltre il fondamentale lavoro di messa in sicurezza della strada provinciale e dell'abitato di Montemagno servirà per evitare oltre ulteriori tragedie in caso di piogge abbondanti".
L'assessore Remaschi insieme al sindaco di Calci Massimiliano Ghimenti e dalla consigliera regionale Alessandra Nardini ha raggiunto gli operai forestali a lavoro sul Monte Serra ed insieme a loro ha valutato il grande lavoro fatto in soli sette giorni. Gli alberi - per lo più pini marittimi - danneggiati dalle fiamme sono stati abbattuti e in larga parte utilizzati per creare delle graticciate pensate per proteggere la strada e le abitazioni dalla caduta di massi e per ostacolare il flusso delle acque, rallentandole, in caso di forti piogge. Sono stati utilizzati sia i tronchi che i cippi ancora radicati nel terreno. Inoltre il bosco bruciato è stato ripulito ed è stata ripristinata la viabilità. Attualmente si lavora sulla strada provinciale del Monte Serra e sopra l'abitato di Montemagno, oltre che sopra la frazione di Noce nel Comune di Vicopisano".

"Una volta terminata la rimozione delle piante bruciate e pericolanti, la costruzione di graticciate a protezione della strada e dell'abitato e la riapertura della viabilità Forestale - ha concluso Remaschi - si entrerà nella fase successiva, cioè il ripristino delle aree agricole, che che in questo questa zona sono rappresentate perlopiù da oliveti di alta qualità. La Regione ha attivato risorse e personale fin dai primi momenti della crisi, stanziando 1,5 milioni, di cui 800.000 euro per queste opere di salvaguardia, che comprendono il rifacimento di fossi, le graticciate, i canali di scolo. Poi provvederemo alle piantumazioni, per ripristinare il normale ambiente dei Monti pisani".

"Ringrazio la Regione Toscana - ha detto il sindaco Ghimenti - che sta facendo di tutto dal punto di vista delle risorse, del lavoro e della celerità ed anche il personale del nostro piccolo comune che lavora instancabilmente su più fronti. Ma abbiamo bisogno di veder dichiarato lo stato di emergenza nazionale. Per questo proprio oggi ho scritto anche al prefetto. Ci tengo a dire che questo non è il momento dei sofismi sui capitoli di spesa. Qui servono ulteriori risorse per la messa in sicurezza e per aiutare chi ha perso la casa o il lavoro. Il Governo è stato qui e ha visto quello che è successo. E' evidente che un incendio che ha devastato quasi 1500 ettari, 12 abitazioni e migliaia di olivi secolari non è una criticità che può essere risolta solo a livello locale o regionale, abbiamo bisogno di aiuti nazionali. Rest o in attesa di una rapida risposta perché fin dalle prossime piogge potrebbero esserci di nuovo gravi problemi".

"Calci e i territori dei Monti Pisani colpiti dall'incendio hanno bisogno di ripartire - ha aggiunto la consigliera Nardini - e per farlo serve l'impegno di tutti. La Regione Toscana si è fin da subito attivata e continua a tenere altissima l'attenzione su questa vicenda, ora anche il Governo nazionale deve fare la propria parte. Aspettiamo fiduciosi, e non ci stancheremo di ricordare al Governo che è in situazioni come questa che è dirimente intervenire subito".

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