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Giornata contro la violenza sulle donne, a Montemurlo è sempre il 25 novembre

A Montemurlo è sempre il 25 novembre, la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne è istituita dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Un impegno, quello del Comune di Montemurlo, che non si ferma alla semplice celebrazione della ricorrenza ufficiale ma che prosegue durante tutto l'anno attraverso le attività promosse dall'assessorato alle pari opportunità per spingere alla riflessione e alla conoscenza di un problema che è trasversale a tutta la società, quello dell'amore malato che si trasforma in abuso, sottomissione, violenza. Il primo evento in programma è lo spettacolo teatrale “Ricordo di un dolore. Cassandra, Minerva Jones e (molte) altre” che andrà in scena il 25 novembre alle ore 21,30 al teatro della Sala Banti (piazza della Libertà, 2 - Montemurlo) con la scrittura scenica in un atto di AltroTeatro, la regia di Antonello Nave e le canzoni originali di Claudia Fofi. Un percorso nella storia per raccontare la violenza sulle donne nel tempo attraverso i testi di Eschilo, Euripide, Eduardo De Filippo, Edgadr Lee Masters, Maram al-Masri e Claudia Fofi. Durante la serata saranno raccolti fondi a favore dello sportello antiviolenza di Montemurlo attivo ogni giovedì mattina presso il Centro Giovani di piazza Don Milani e gestito dal centro La Nara. Un importante punto di riferimento dove le donne, vittime di violenza, possono trovare sostegno psicologico e tutela legale per cercare di uscire dal tunnel dei maltrattamenti. Perché il messaggio che vuole lanciare l'assessorato alle pari opportunità è semplice e chiaro: è sempre possibile rinascere, anche quando sembra impossibile affrontare problemi e difficoltà che ci sembrano insormontabili. Per questo dal prossimo 1 dicembre partirà una nuova rassegna dal titolo “La rosa di Gerico” - pianta simbolo di rinascita - con una serie di eventi per far conoscere le storie di chi non si è rassegnato alla violenza e alla disabilità. Si parte il 1 dicembre alle ore 17 al centro La Tarta-ruga ( via Menotti) con la storia di Simona Ubertini,

che presenterà il suo libro “Manuale di sopravvivenza ad un ritardo mentale - quello di tuo figlio”, dove racconta la difficile quotidianità di una famiglia alle prese con un figlio con un ritardo mentale grave, ma anche la voglia di non arrendersi e di vivere una vita “normale”. Sempre in tema di disabilità dal 30 novembre al 14 dicembre nella galleria della Sala Banti (piazza Libertà) si potrà visitare la mostra "Artisti per caso" con le creazioni dei laboratori artistico-espressivi del centro semi-residenziale Tarta - Ruga per persone diversamente abili. Per sostenere le attività del centro, inoltre, si potrà partecipare sabato 9 febbraio 2019 ore 21 in Sala Banti allo spettacolo benefico “Rossetto” a cura della "Compagnia degli scamiciati”, mentre il 23 febbraio al teatro della Gualchiera saranno gli stessi ragazzi diversamente abili del centro la Tarta-ruga a salire sul palcoscenico ed a esibirsi in una rappresentazione teatrale con sketch e musica, curata dalla Compagnia teatrale Fabbricanti di Sogni & Cooperativa Sociale Tarta-Ruga.

Si terrà , invece, dal primo al 16 marzo alla galleria di sala Banti la mostra “Le scapate” con opere dell'artista Eleonora Santanni, una donna coraggiosa che ha raccontato la propria malattia attraverso l'arte; l'inaugurazione con evento e performance si svolgerà domenica 3 marzo ore 17. Imperdibile mercoledì 6 marzo ore 21,15 alla Sala Banti lo spettacolo con Debora Villa "Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere” (tratto dall’omonimo best seller di John Gray), mentre in occasione della Festa della Donna, venerdì 8 marzo ore 17

al centro culturale "La Gualchiera" si terrà la "Festa della donna" in collaborazione con Spi/GIL di Prato, un'iniziativa sui temi del lavoro femminile e della salute mentale a 40 anni dalla legge Basaglia.

Chiude la rassegna venerdì 22 marzo ore 21 alla sala Banti lo spettacolo “Sfumature: cicatrici su misura per donne esposte” da un'idea di Claudia Fabbri, regia di Silvia Rabiti a cura dell'A.C. PuntiDiVista, un'iniziativa benefica con raccolta fondi a favore dello sportello antiviolenza donne di Montemurlo curato dal centro La Nara.

L’ingresso agli eventi è gratuito, tranne dove diversamente specificato. Per maggiori informazioni si può contattare l'ufficio cultura e pari opportunità tel. 0574/558569-577

Fonte: Comune di Montemurlo - Ufficio Stampa

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