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Sequestro e furto delle suore clarisse a Fucecchio, Testai (FI): "Insicurezza è diventata normalità"

Ancora una volta la cronaca di Fucecchio riporta episodi di furti ai danni di cittadini inermi ed indifesi.

Il furto con sequestro di persona che si è consumato il 22 novembre presso il Monastero delle Clarisse è un atto abietto, vile, sacrilego, che merita di essere punito con la massima durezza.

Sempre in questi giorni si è verificato l’ennesimo furto ai danni di una nota azienda che opera nel settore delle biciclette da parte di ladri acrobati, mentre proseguono i furti presso le abitazioni private.

Ormai non si può più parlare di emergenza ma di regola: quella della mancanza di sicurezza a Fucecchio.

Nel corso degli anni e di fronte al peggiorare della situazione, l’Amministrazione Comunale è rimasta inerme, limitandosi a fare annunci in merito alla nuova Tenenza del Carabinieri che, se mai verrà realizzata, lo sarà tra del tempo e certo non potrà essere l’unico deterrente nei confronti della criminalità che opera sul territorio comunale.

Più video-sorveglianza, più controlli sulle residenze anagrafiche, maggiore presenza di personale di polizia municipale, contrasto ad ogni forma di illegalità che il Comune abbia il potere di accertare e sanzionare.

Questo sono soltanto alcune delle misure che come partito di opposizione abbiano sempre chiesto al Sindaco ed alla Sua giunta in una ottica di prevenzione e contrasto alla criminalità e che invece e colposamente, questa A.C. ha ignorato.

Anzi, per uniformarsi alle direttive del Partito Democratico, si è voluto sopprimere il corpo di Polizia Municipale del Comune di Fucecchio per far confluire il personale in quello dell’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa: meno uomini e mezzi quindi sul territorio di Fucecchio in una fase storica nella quale al contrario occorreva rafforzarne la presenza.

Il reato commesso presso il Monastero delle Clarisse è un offesa ad una istituzione pluricentenaria che continua a dispensare carità ed assistenza materiale a chi si trova in stato di bisogno: nonostante le monache siano poche ed anziane, esse continuano a mettersi a disposizione di tutti coloro che magari necessitano di un pasto o indumenti avvalendosi, nella loro opera, anche del contributo di generosità di tanti Fucecchiesi.

Riteniamo che quando accaduto rappresenti quindi un’offesa alla città di Fucecchio e confidando che quanto prima i responsabili vengano assicurati alla giustizia riteniamo che sarebbe giusto costituirsi parte civile nel processo a carico dei medesimi.

Nell’immediato cercheremo di organizzare una iniziativa il ricavato della quale verrà devoluto al Monastero delle Clarisse: come forza politica che presto assumerà il governo della città la sicurezza dei cittadini sarà una nostra assoluta priorità perché a Fucecchio si deve tornare a vivere sereni e sicuri.

Gruppo FI - Fucecchio

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