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Il Comune di Pisa rende omaggio all'opera di Alfredo Lucifero

Lunedì 7 gennaio alle ore 17.30 il Comune di Pisa rende omaggio all'opera di Alfredo Lucifero, uno dei poeti più rappresentativi della nostra epoca, con la  presentazione della sua opera omnia intitolata "Ulisse per sempre" recentemente edita da Mondadori, nella Sala Rossa di Palazzo Gambacorti. Coordina la presentazione l'assessore alla cultura Andrea Buscemi mentre la lettura delle poesie è affidata all' attore Nicola Fanucchi e la dissertazione critica a Lia Bronzi.

Alfredo Lucifero (a cui è stato recentemente assegnato il prestigioso Premio Pisa, e che da tempo è in odore di Nobel) è personalità poliedrica e di grande cultura, dotata di staordinario eclettismo. Magistrato onorario, ha sempre coniugati la professione di avvocato (50 anni di attività) con quella dell'acuto narratore, del gentil poeta e dell'esperto scultore. La letteratura e la scultura si sono sempre alternate nella sua vita (che è stata assai avventurosa: lo zio era il famoso Falcone Lucifero, ministro dell'agricoltura della casa reale, e lui fu intimo amico di Giuseppe Ungaretti e Ardengo Soffici con cui condivise le suggestioni artistiche), formando un unicum. La sua è una quotidiana indagine del mondo: le sue pulsioni, le sue passioni, i suoi tormenti.

Scrive di lui Vittorio Sgarbi: "Lucifero poeta è semplice e lirico, il romanziere è complesso e riflessivo. Il primo si rivolge al cuore, il secondo alla psiche in un complesso percorso interiore, appena appoggiato a elementi esterni, di carattere simbolico, come il ponte girante, per spingersi rapidamente verso il centro del pensiero. Alfredo Lucifero è il poeta e il romanziere, e crede sopra ogni cosa alla letteratura che, più della morale e delle passioni, dà senso all'esistenza". L'attività del poeta (pluripremiato e seguitissimo) ha destato il costante interesse di artisti e intellettuali (fra i più intimi Romano Battaglia, Marina Malfatti, Dino Risi che lo utilizzò in alcune scene del film La vita difficilecon Alberto Sordi) che hanno visto in lui un importante faro di rigore morale e perfino spirituale.

Fonte: Comune di Pisa - Ufficio Stampa

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