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Rifiuti, fotocamere e 'furbetti', le domande di Oliveri all'Amministrazione Comunale

Enzo Oliveri, cittadino di Santa Croce sull'Arno, scrive le sue considerazioni sui furbetti dei rifiuti, 136, che ad oggi, secondo una nota dell'amministrazione comunale, sono stati 'beccati' e sanzionati. Di seguito la sua lettera.

"L'ultima nota a firma degli assessori Piero Conservi e  Marco Baldacci sulle sanzioni comminate dalla Polizia Municipale per l’abbandono dei rifiuti a Santa Croce, fa un resoconto sui 'furbetti', così vengono chiamati coloro che abbandonano i rifiuti, e ai quali sono state applicate sanzioni da 50 a 500 euro. Abbandoni dei rifiuti punibili con sanzioni amministrative, mentre nel comunicato degli assessori si parla di reati, sarebbe opportuno che nel prossimo comunicato spiegassero se le 136 sono state solo sanzioni o vi sono state anche delle denunce. Ancora, viene detto che i controlli vengono effettuati oltre che dalla Polizia Municipale, anche dai volontari dell’associazione delle 'Giacche Verdi'  con la quale è stato stipulato un accordo. I volontari controllano il territorio e segnalano con foto e relazioni scritte i ritrovamenti dei rifiuti abbandonati al comando della Polizia Municipale, il tutto a titolo gratuito. A questi volontari non viene dato nessun rimborso? Nemmeno per il futuro? Nemmeno per la benzina o per le ore che si impegnano a girare su tutto il territorio? Qui si parla di diverse zone da monitorare e in particolar modo l’esterno della stazione ecologica e i giardini sull’Arno. Ma sono molti 'i soliti posti' dove i rifiuti vengono lasciati per restarci per giorni e giorni senza che il Comune li porti via. La domanda che voglio rivolgere all'Amministrazione Comunale è questa: "Di queste 136 contestazioni da 50 a 500 euro quante ne sono state riscosse? Si può conoscere quanto è stato incassato dal Comune oppure è un segreto? Visto che sono stati fatti bene i conti delle sanzioni dell’anno 2018, visto che la procedura per l’incasso di una sanzione dura i media circa 150 giorni tra la notifica e l’ordinanza ingiunzione almeno l’incasso del primo semestre, si dovrebbe sapere. Ricordo sia agli assessori che alla Sindaca Deidda che i due strumenti installati non sono telecamere ma solo fotocamere, due strumenti ben diversi. Considerato che con le due fotocamere sono stati scoperti 36 abbandoni di rifiuti, se il Comune ne comprasse altre 8 da installare nei soliti posti il conto è fatto: 2 = 36; 10 = 360 non sarebbe male vero? Dimostrato che la Polizia Municipale ha effettuato un ottimo lavoro non solo nel campo dell’abbandono dei rifiuti non sarà il caso che l’assessore con delega alla Polizia Municipale Piero Conservi, provveda ad acquistare una macchina nuova per il comando in sostituzione della Punto che ha quasi 20 anni o delle moto che hanno quasi 25 anni in quanto questi 3 veicoli sono spesso e volentieri in officina per le riparazioni con dei costi notevoli?"

 

Enzo Oliveri – cittadino santacrocese

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