Un ‘interscambio’ tra scuola e ambiente di lavoro per assicurare, anche nel 2019, l’inserimento degli studenti del triennio di scuola secondaria in “percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”, già Alternanza Scuola-Lavoro. E’ il progetto promosso dal Consiglio regionale che sarà presentato lunedì 4 febbraio alle 9.30, nella sala delle Feste di palazzo Bastogi (via Cavour, 18).
Un’attività che per l’assemblea toscana è giunta ormai alla sua decima edizione e grazie alla quale i ragazzi che hanno compiuto il quindicesimo anno di età possono attivare percorsi formativi alternando periodi di studio “in aula” e forme di apprendimento in contesti lavorativi.
“L’alternanza scuola-lavoro è una delle esperienze più belle e interessanti per l’integrazione tra l’attività di istruzione e quella lavorativa – ha commentato il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani -. Si tratta di uno strumento utile per colmare un vuoto, per ridurre il distacco che attualmente c’è tra mondo della scuola e mondo del lavoro”.
Ogni anno scolastico variano ambiti e settori del Consiglio ‘sperimentati’ dagli studenti: si va dall’ufficio stampa alla biblioteca alla comunicazione istituzionale, dal Difensore Civico alle Commissioni consiliari, dal bilancio alle tecnologie informatiche al cerimoniale.
Nel 2019 all’ufficio stampa si seguiranno da vicino attività e strumenti di lavoro (rassegna stampa, comunicati, conferenze stampa, agenda degli appuntamenti, newsletter ecc.); nel settore rappresentanza si sperimenteranno gli atti relativi alla gestione delle opere d’arte del Consiglio regionale, le attività di accoglienza in occasione di eventi e iniziative dell’assemblea e di supporto logistico all’attività degli organi e degli uffici.
Dal Difensore civico i ragazzi saranno impegnati nella preparazione di una app per orientamento ad attività e presentazione di istanze presso l’organismo di garanzia; nell’apertura del profilo Instagram e nello sviluppo sui social del Difensore civico. Non mancherà l’esperienza dell’assistenza al lavoro delle Commissioni consiliari permanenti. In ‘sperimentazione’ anche l’attività di coordinamento riferita alle funzioni dell’ufficio Formazione, incluso il monitoraggio dei progetti ‘Alternanza Scuola Lavoro’ al Consiglio regionale della Toscana.
Fonte: Consiglio Regionale della Toscana - Ufficio Stampa
