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Use Scotti, la furia di Cioni: "Io non mollo"

Francesca Rosellini

Stavolta coach Alessio Cioni non fa sfoggio di diplomazia. La Scotti vista con Broni non gli è andata giù e non tanto, ovviamente, per il risultato
finale che con una squadra di quel livello ci sta, quanto per l’atteggiamento delle sue ragazze in campo: "Secondo me ci sono due chiavi di lettura alla partita – attacca – una tecnica ed una caratteriale. Per quanto riguarda la prima abbiamo giocato all’inizio la partita che avevamo preparato. Poi Mathias, che aveva un problema al piede, è dovuta uscire abbiamo pagato e le cose sono andate in modo diverso. Per quanto riguarda l’atteggiamento è già la seconda o terza volta che siamo a commentare una partita nella quale, non appena andiamo in difficoltà, non riemergiamo e non lottiamo. E questo non è accettabile, specie per una squadra come noi che si deve sudare punto su punto. La scelta che abbiamo fatto in estate era proviamoci, lottiamo, cerchiamo di dimostrare che ci possiamo stare ed è quello che non stiamo facendo. Io e la società abbiamo puntato ad inizio stagione su una squadra che doveva colmare il gap di inesperienza in A1 con energia e volontà, e non lo sta facendo. Se facciamo il semplice compitino le altre sono più forti e con Broni abbiamo avuto l’ennesima riprova".

Il motivo di tutto questo? "Non so se è scoramento o presunzione – prosegue –se fosse quest’ultima sarebbe difficile intervenire mentre, se fosse scoramento, possiamo lavorare per venirne fuori. Di sicuro io non mollo e domenica abbiamo la partita che ci interessa, quella di Battipaglia, gara
che potrebbe darci la svolta del campionato. Se vinciamo andiamo 2-0 negli scontri diretti ma, per farlo, dobbiamo cambiare assolutamente registro".

La vicenda Napoli e l’incertezza su come possa essere cambiata la formula può aver inconsciamente pesato? "Questa è l’ultima cosa a cui una squadra
deve pensare – ribatte deciso Alessio Cioni – ogni settimana andiamo otto o nove volte sul campo ad allenarci, abbiamo la fortuna di fare una cosa bella come giocare a basket e poi molliamo? Non dobbiamo pensare a Napoli ma che al fatto che il nostro campionato inizia ora. Non abbiamo compromesso niente con Broni, ma dobbiamo per forza avere una faccia diversa se vogliamo centrare quello per cui lavoriamo ormai dal giorno del raduno. Battipaglia e Torino sono le nostre due finali, dobbiamo affrontarle al meglio".

Fonte: Use Basket Empoli

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