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Un audiolibro per riscoprire la storia degli Etruschi

Roselle, 2400 anni fa. Inizia qui l’avventura di Velia e Laris, protagonisti del Vaso della Concordia, il primo audiolibro dedicato al misterioso popolo degli Etruschi a cui la Toscana ha dedicato un progetto molto particolare ed ambizioso, presentato stamani a Milano in occasione della BIT - Borsa Internazionale del Turismo: Etruschi Antico Popolo Contemporaneo, pensato far riscoprire il patrimonio archeologico etrusco attraverso una vera e propria operazione di rebranding, per restituire agli Etruschi un’identità moderna e di appeal quale motivazione di viaggio e di turismo.

«L'archeologia, intesa in maniera tradizionale, è un tema che in passato non aveva agganciato le politiche di promozione turistica e non ha dato gli esiti sperati – ha commentato Stefano Ciuoffo, assessore regionale al turismo -. Eppure è evidente a tutti la ricchezza e la qualità di questo patrimonio, sul quale si fondano le nostre storie e le notre tradizioni e una parte della nostra cultura. E, allora, la scommessa era trovare un messaggio innovativo, un linguaggio nuovo e capire quali fossero le interazioni da costruire. Puntare sui giovani, sui percorsi formativi e farlo in maniera leggera attraverso videogiochi, ma anche attraverso il linguaggio delle immagini, che dà una rilettura degli elementi più stimolanti in chiave contemporanea. Perché non basta che le cose esistano, devono essere raccontate. E questo racconto deve essere fatto in un linguaggio diretto che solliciti le emozioni in modo immediato».

«Dopo quello del Turismo Avventura – ha spiegato Francesco Palumbo, direttore di Toscana Promozione Turistica – la nostra regione si appresta ad intercettare un nuovo trend che, a livello internazionale, sta facendo registrare performance di crescita molto interessanti: quello del turismo archeologico». «Oggi in Italia – ha aggiunto il direttore dell’Agenzia Regionale – questo segmento turistico ha un valore stimato attorno ai 113 milioni di euro, per circa 12 milioni di visitatori nelle aree e nei parchi archeologici del nostro Paese. Un’offerta turistica importante, ma ancora non pienamente valorizzata nell’ambito del più ampio settore del turismo culturale. Soprattutto tra gli Under 25. Con il progetto Etruschi Antico Popolo Contemporaneo, la Toscana vuole dare il suo contributo e far scoprire ai giovani viaggiatori uno dei suoi tesori più affascinanti, nella cornice di territori ancora poco battuti dal grande turismo. E lo fa puntando su strumenti innovativi, in grando di fidelizzare le nuove generazioni».

La presentazione in BIT, infatti, è stata l’occasione non solo per conoscere l’audiolibro Il Vaso della Concordia, realizzato in tre lingue nell’ambito del progetto interregionale In-Etruria, ma anche scoprire i due videogame realizzati in connessione col progetto di Toscana Promozione Turistica. Il primo, MiRasna, prodotto e sviluppato da EGA, online da maggio 2018, è già una storia di successo. Si pensi che grazie a questo gioco, da maggio a dicembre, sono stati visualizzati dagli utenti 26.402 pezzi archeologici appartenenti alle collezioni dei musei di Firenze, Chiusi e Arezzo. Per un totale di 1.230 giocatori che, grazie proprio a MiRasna, hanno visitato i tre musei, generando l’1.3% dei loro ingressi totali.

Si chiama Beyond our lives il videogioco realizzato da Tuomuseo di cui a Milano si è potuto apprezzare un primo teaser in vista del lancio ufficiale previsto in primavera. Ma Etruschi Antico Popolo Contemporaneo non si ferma qui. Nell’ultimo anno, infatti, sono stati dati alle stampe racconti, pubblicazioni divulgative e pubblicate video-pillole come quelle realizzate da Finestre sull’Arte con il contributo di Jean Blanchart. Mentre sul territorio toscano sono stati definiti percorsi trekking e bike nelle terre etrusche, tra Piombino e Volterra, passando per Vetulonia, Populonia e Baratti. O attraverso le Vie Cave della Maremma Toscana, che offrono l’opportunità di camminare in un ambiente di grande impatto e fascino.

Tante proposte escursionistiche in cui si intrecciano le possibilità di visitare borghi storici, ammirare paesaggi di una bellezza unica e degustare i piatti tipici della tradizione toscana. Senza dimenticare, ovviamente, la fitta rete museale che permette di ammirare da vicino la contemporaneità degli Etruschi, dal Museo Guarnacci di Volterra al MAEC di Cortona, fino ad arrivare al Museo Archeologico di Firenze. Asse portante, di una serie di piccoli musei minori solo nella dimensioni, ma ricchi di pezzi stupendi e immersi in quello che fu il territorio etrusco.

Con Etruschi Popolo Contemporaneo, gli Etruschi tornano nel panorama turistico e culturale della Toscana. Non solo grandi mostre o musei, ma anche un calendario di eventi e iniziative a cu si uniscono momenti più ludici, come le cene a tema o le rievocazioni storiche, e che potrete scoprire seguendo l’hashtag del progetto: #toscanaterraetrusca

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