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Tpl, 30 nuovi bus ibridi a Firenze. Ceccarelli: "Avanti verso una mobilità sostenibile"

Vincenzo Ceccarelli

Trenta nuovi bus sono stati presentati oggi in Piazza Santa Croce. "La Toscana compie un altro grande passo avanti verso la mobilità sostenibile", ha detto l'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli, presente al taglio del nastro insieme al sindaco di Firenze Dario Nardella, all'amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Italiane Gianfranco Battisti, all'amministratore delegato di Busitalia e Presidente di ATAF Gestioni Stefano Rossi e all'amministratore delegato di ATAF Gestioni Stefano Bonora.
"Firenze - ha aggiunto Ceccarelli - con la tramvia, i parcheggi scambiatori, il rinnovo del parco mezzi ed ora i nuovi bus ibridi, è un esempio di come il mezzo pubblico possa evolversi, diventando sempre più competitivo rispetto all'auto privata, con benefici per chi viaggia, per l'ambiente e per la fluidità del traffico urbano. Adesso in città circolano autobus dall'età media di 7 anni, un risultato paragonabile solo alle più avanzate realtà europee".

Con i 30 bus ibridi, finanziati per il 60% dalla Regione Toscana, diventano 197 i nuovi autobus che l'azienda di trasporto fiorentina, diretta e controllata dal Gruppo FS Italiane, ha messo in servizio per il trasporto pubblico a Firenze negli ultimi 5 anni con un rinnovo della flotta del 55%. Per fare un esempio, nell'orario di punta il servizio è erogato per oltre il 73% con veicoli di ultima generazione.

Caratterizzati dalla presenza di un motore elettrico e di supercapacitori in abbinamento al tradizionale motore endotermico, questi bus sono in grado di accumulare energia durante il funzionamento per poi rilasciarla nei momenti di maggiore sforzo, ad esempio nello 'stop and go' tipico del traffico cittadino. Questo comporta una forte riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti.

La livrea, caratterizzata dal colore verde e dalla scritta Hybrid, sottolinea le caratteristiche di sostenibilità ambientale e ricorda i bus extraurbani di Busitalia e i treni regionali di Trenitalia.

Acquistati da ATAF Gestioni, in applicazione del contratto ponte stipulato con la Regione Toscana con One scarl (di cui Ataf fa parte) con un investimento di circa 7 milioni di euro (di cui il 60% di risorse regionali), gli autobus sono inoltre dotati di un sistema di video sorveglianza a bordo a tutela della sicurezza dei viaggiatori e del personale e di monitor che forniscono informazioni e notizie legate al servizio di trasporto e all'esperienza di viaggio.

Fonte: Regione Toscana

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