Ci sarebbe anche un 'caso' fiorentino tra le "sentenze strane" a cui accenna il ministro degli Interni Salvini riguardo l'applicazione del Decreto Sicurezza. In un comizio a Foligno, poche ore dopo essere stato a Firenze, il leader della Lega dice di aver "visto qualche sentenza strana" facendo riferimento "a un giudice a Firenze che prova a smontare il decreto sicurezza".
Quindi la 'stoccata' alla magistratura: "Se qualcuno vuole cambiare le leggi approvate dal Parlamento e dal Governo si toglie la toga, si candida con il Pd e va in Parlamento a cambiare le leggi. Se uno invece fa il giudice applica e non interpreta le leggi".
