gonews.it

Dall’Aula al Museo, al Novecento lezioni aperte per tutti

Il Museo Novecento è sempre più istituzione di riferimento nella scoperta e comprensione dell’arte moderna e contemporanea fuori dalle logiche spettacolari degli spazi commerciali.

Dopo aver avviato cicli educativi con le scuole e con portatori di disabilità, e dopo aver inaugurato il progetto Outdoor - tramite il quale sono stati raggiunti più di mille bambini e ragazzi nelle loro scuole e, ultimamente, anche i detenuti dell’Istituto penitenziario di Sollicciano – la principale istituzione museale fiorentina dedita al Novecento intraprende un nuovo percorso di collaborazione culturale e formativo con il dipartimento SAGAS dell’Università di Firenze.
Dall’Aula al Museo. Lezioni aperte per tutti è un progetto che ha coinvolto alcuni studenti del corso magistrale di storia dell’arte contemporanea del prof. Giorgio Bacci, che hanno scelto e studiato lungo l’anno alcune opere della collezione Alberto Della Ragione.

Le Lezioni aperte per tutti sono la prima restituzione pubblica di una serie di attività che vedrà nel prossimo futuro gli studenti impegnati anche nella progettazione e realizzazione di eventi espositivi, nell’intento di conciliare differenti approcci metodologici legati alla fruizione storico-artistica e di mettere in proficuo dialogo i settori della ricerca accademica, della formazione museale e della divulgazione per un ampio pubblico. L’università si collega con il mondo del lavoro, dimostrando come sia possibile avviare fruttuose interazioni che consentono di applicare nella realtà, nel caso specifico il Museo Novecento, le riflessioni nate e approfondite in aula.

Venerdì 7 giugno dalle 17.00 alle 20.00 ventuno studenti, alcuni dei quali hanno seguito anche il progetto Palestra Wikipedia organizzato dalla Fondazione Palazzo Strozzi, divisi in tre gruppi, presenteranno nella galleria che ospita la collezione permanente del Museo la vita e le opere dei seguenti artisti:  Giorgio Morandi, Mario Mafai, Fortunato Depero, Arturo Martini, Filippo De Pisis, Marino Marini, Enrico Prampolini, Renato Guttuso, Lucio Fontana, Felice Casorati e Gino Severini.
Le Lezioni aperte a tutti si svolgeranno in contemporanea ogni 20 minuti e saranno ripetute due volte dalle 17.00 alle 20.00. Il pubblico sarà libero di spostarsi all’interno della collezione permanente del museo scegliendo verso quale lezione orientarsi.

 

Il programma:

Introduzione a cura del prof. Giorgio Bacci e del Direttore Artistico Sergio Risaliti

Ore 17.00

Giorgio Morandi

Natura morta (1938 ca.) raccontata da Elena D’Ubaldo

 

Mario Mafai

Natura morta con cilindro (1940) raccontata da Laura Cacciamani

Fortunato Depero

Nitrito in velocità (1932) raccontata da Lorenzo Bizzarri

 

Arturo Martini

la vita dell’artista raccontata da Raffaella D’Errico e Valentina Tremola

La Pisana (1933) raccontata da Sofia Bianchi

 

ore 17.20

Filippo de Pisis
la vita dell’artista raccontata da Ilaria Nerli e Silvia Zandomeneghi
Funghi con stampa di Poussin (1927) raccontata da Carlo Martino

 

Marino Marini

la vita dell’artista raccontata da Gemma Sordi e Riccardo Neri

Cavallo (1937 ca.) raccontata da Francesca Zampini

Enrico Prampolini

la vita dell’artista raccontata da Alex D’Alise e Roberto Rampone

Vita bioplastica (1938) raccontata da Giada Cerbara

ore 17.40

Renato Guttuso

Natura morta col giornale (1943) raccontata da Noemi Grilli

Lucio Fontana

Paulette (1938) raccontata da Beatrice Fiorini

 

Felice Casorati
la vita dell’artista raccontata da Corinna Simonini e Federica Bozza
Nuda (studio per Meriggio) (1922) raccontata da Elena Farroni Gallo

Gino Severini

La finestra coi colombi (1930) raccontata da Xu Nan

Fonte: Ufficio stampa

Exit mobile version