Continua la rubrica su Radio Lady con il nuovo appuntamento di Acque in Diretta, lo spazio dedicato al servizio idrico di Acque in onda ogni giovedì alle ore 12.15. Ai microfoni di Irene Rossi sono intervenuti Demetrio Foti, responsabile lavori e servizi, e Giorgio Carlini, comunicazione e relazioni esterne di Acque. L'appuntamento di oggi è stato dedicato al risparmio idrico e ai Fontanelli ad Alta Qualità.
L'intervista su Radio Lady
Il risparmio idrico è fondamentale, a maggior ragione in un periodo in cui i cambiamenti climatici stanno mettendo a dura prova il corretto approvvigionamento dell'acqua. "È una risorsa che va salvaguardata, che non è disponibile in quantità illimitata, perciò quella che abbiamo va protetta e gestita nel miglior modo possibile - ha detto Demetrio Foti -. I cambiamenti climatici e le loro conseguenze, come la diversa distribuzione delle precipitazioni e l'innalzamento delle temperature, rappresentano un problema per il gestore: i periodi di siccità prolungati, affiancati a periodi di temperature elevate, incidono sulla ricarica delle falde acquifere, l'elemento principale da cui preleviamo l'acqua per le nostre case".
Nonostante sia un bene così prezioso, l'acqua viene spesso sprecata nei gesti quotidiani. Fortunatamente, come spiega Giorgio Carlini, negli anni è cresciuta una maggiore sensibilità verso il tema del consumo e dello spreco della risorsa idrica. "Quando parliamo di risparmio idrico, ci riferiamo a un aspetto fondamentale. La maggiore richiesta di acqua ce l'abbiamo proprio nei mesi dell'anno in cui questa scarseggia: d'estate consumiamo più acqua. Nessuno vieta di farlo, ma occorre farlo in modo oculato. Ci sono diverse buone pratiche, tra cui le due più semplici perché sono quotidiane: chiudere il rubinetto del lavandino mentre ci laviamo i denti o interrompere il flusso dell'acqua in doccia mentre ci insaponiamo. Sono attività semplici: basta un dito, ma consentono di risparmiare decine di litri d'acqua che, moltiplicati per il numero dei componenti del nucleo familiare e per tutti i cittadini del Basso Valdarno, diventano numeri consistenti".
Tra le altre pratiche illustrate da Carlini, c'è quella di utilizzare lavatrici e lavastoviglie a pieno carico, così da ridurne la frequenza di utilizzo, oppure installare frangigetto ai rubinetti per limitare gli sprechi. Anche lavare la frutta in un contenitore anziché sotto l'acqua corrente può contribuire a ridurre i consumi.
Parlando di risparmio, per evitare al massimo gli sprechi non è sufficiente l'attenzione del cittadino: servono anche sistemi acquedottistici efficienti che riducano al minimo le perdite. "Acque, ormai dal 2002, ha iniziato un percorso di efficientamento dei sistemi - ha spiegato Demetrio Foti -. Un percorso finalizzato, da una parte, a potenziare la disponibilità della risorsa e a far fronte al cambiamento climatico che può metterci in difficoltà e, dall'altra, al rafforzamento dei sistemi idrici attraverso l'interconnessione di reti più fragili con sistemi più strutturati, in grado di coprire eventuali situazioni di emergenza".

Inoltre, spiega Foti, Acque svolge costantemente campagne di ricerca delle perdite occulte. "Abbiamo squadre dedicate che lavorano tutto l'anno e, all'occorrenza, anche h24. La riparazione di questo tipo di perdite è affidata a squadre operative dedicate. I risultati si stanno vedendo".
L'intervista si è poi concentrata sul secondo argomento della puntata, dedicato ai Fontanelli ad Alta Qualità. Giorgio Carlini ha spiegato che si tratta di un progetto nato 16 anni fa dalla collaborazione tra Acque, Autorità Idrica Toscana e i Comuni del territorio servito. Il progetto "riguarda la costruzione di fontanelli, impianti collocati in aree pubbliche facilmente accessibili che erogano acqua della rete idrica immediatamente buona da bere. Cosa significa? Significa che distribuiscono la stessa acqua dell'acquedotto, che è sicura, controllata e costantemente analizzata, quindi è un'acqua buona da bere. La differenza rispetto a quella che arriva al rubinetto di casa è che nell'impianto del fontanello viene tolto il cloro, pur assicurando comunque la sicurezza dell'acqua potabile tramite un altro sistema di disinfezione".
Togliendo il cloro, spiega Carlini, viene rimosso quell'elemento dell'acqua di rubinetto che spesso ne condiziona il sapore. "Bisogna però ricordare che acqua buona e acqua sicura non sempre coincidono. Il cloro serve infatti a garantire la disinfezione dell'acqua lungo tutta la rete di distribuzione. Per fare un esempio, in montagna possiamo trovare un'acqua dal sapore ottimo, ma che potrebbe essere contaminata e quindi non sicura da bere. Uno degli obiettivi principali dei fontanelli è proprio quello di avvicinare la popolazione al consumo dell'acqua di rubinetto, perché abbiamo avuto molte testimonianze di persone che, inizialmente scettiche sull'acqua di casa e influenzate da alcuni pregiudizi, hanno cominciato ad approcciarsi all'acqua del fontanello. Questo comporta un risparmio economico per loro, ma soprattutto ambientale".
"I benefici ambientali sono sicuramente quelli di ridurre la filiera che sta dietro alla bottiglia di plastica - aggiunge Foti -, quindi il processo di produzione, trasporto, acquisto e smaltimento dei contenitori che avremmo comprato al posto dell'acqua del fontanello. Questo è il beneficio maggiore dal punto di vista ambientale".
Oltre alla questione ambientale, c'è il risparmio economico per le famiglie. "Rispetto allo scorso anno, i 26 milioni di litri di acqua erogata hanno consentito un risparmio economico di circa 7 milioni di euro che sarebbero stati spesi per l'acquisto di acqua imbottigliata", spiega Carlini.
I fontanelli in servizio sono 83, distribuiti nei 55 Comuni del territorio servito da Acque, un progetto sul quale l'azienda ha iniziato a lavorare nel 2005. "Siamo arrivati a 83, ma ne abbiamo altri in programma - dichiara Foti -. La costruzione di questi fontanelli è realizzata dalle nostre squadre, che ne curano anche tutta la manutenzione, garantendone qualità ed efficienza".
Laboratorio di analisi Acque | Sicurezza in ogni goccia
Ogni giorno milioni di litri d'acqua raggiungono case, scuole e attività del territorio. Ma cosa succede prima che la risorsa idrica arrivi ai rubinetti? In questo video entriamo nel laboratorio di analisi di Acque, il luogo in cui competenze, tecnologia e controlli rigorosi si incontrano per garantire la qualità dell'acqua distribuita ai cittadini.


