Il professor Pietro Amedeo Modesti non comparirà davanti al pm Antonino Nastasi per l'inchiesta sulla morte di Davide Astori. Il capitano della Fiorentina è morto il 4 marzo 2018 e l'inchiesta sulle cause del decesso va avanti da mesi. La decisione di Modesti è stata resa nota dal suo avvocato, Mario Taddeucci Sassolini. Quest'ultimo ha rivelato che Modesti si avvarrà della facoltà di non rispondere.
Il professore è direttore della Medicina sportiva di Careggi. Oggi, lunedì 15 luglio, insieme al professor Giorgio Galanti e alla sua collaboratrice Loira Toncelli, doveva essere sentito in procura dal pm. Per l'accusa i tre medici sono finiti nel fascicolo bis, per il referto di un esame, 'lo strain', che serve per accertare la contrattilità e la distensività del muscolo cardiaco. Lo 'strain' fra le carte non c'era e secondo l'ipotesi dell'accusa, sarebbe stato fabbricato per attestare un esame non effettuato o che, al tempo, non venne refertato.
Galanti invece è indagato nell'inchiesta principale assieme al collega di Cagliari Francesco Stagno. Si tratta dei due medici che rilasciarono il giudizio di idoneità allo sport agonistico ad Astori.
