A Siena ieri, giovedì 1 agosto, i carabinieri del Nas hanno effettuato una campagna in materia di vigilanza sull'imprenditoria straniera. Un 33enne di origini cinesi, legale rappresentante di un grosso esercizio pubblico operante in città, è stato denunciato per aver utilizzato delle telecamere per monitorare l’opera dei propri dipendenti in violazione dello Statuto dei Lavoratori (legge n.300 del 1970) che vieta tale pratica con sanzioni penali. Ulteriori irregolarità sono state riscontrate in quanto era presente al lavoro un uomo di origini pakistane, regolare in Italia, che non risultava essere stato assunto e che dunque operava in nero. Inoltre il necessario documento di valutazione dei rischi aziendali non era presente in ditta ne risultava essere stato mai redatto. Sono state riscontrate anche violazioni al piano sanitario. Per questo sono state disposte sanzioni per 6.600 euro e ammende per oltre 8.100 euro.
