Dal blog di Valerio Vallini ecco una poesia in forma di lettera per Greta Thunberg. Verrà letta di fronte al pubblico a Casa Lotti a San Miniato nella serata del 26 settembre.
Nipote carissima, venuta dal Nord, venuta da dove i ghiacci
Scoprono le rocce, rivelano erbe sofferenti.
Fustigatrice dei politici dalle bocche vuote, dalle tante arie dementi.
Mai verità fu più forte della tua mite ferocia impaziente.
E noi timorosi di lasciare l’amata auto e la prelibata bistecca
e le interminabili code sugli asfalti e il comodo di parcheggiare al Bar,
per un caffè, dal finestrino dell’auto.
Amato cielo, amate stelle, e le belle visioni distrutte
Da fumiganti arsure, devastate pianure.
Aiutaci Greta a uscire dal miope egoismo, dal cieco orgasmo
del qui e subito, del tutto a portata di mano, del non veder
più lontano del breve orizzonte, del piccolo fronte domestico,
per far vista di nulla.
Nipote carissima, aiutaci, non ti arrendere mai.
Valerio Vallini
