Sergio De Caprio, il Capitano Ultimo che arrestò Totò Riina, è intervenuto questa mattina a Capraia e Limite per un incontro con gli studenti della scuola media 'Fermi'. Durante l'incontro, Capitano Ultimo ha commentato l'avvio del procedimento per la revoca del servizio di tutela a lui assegnato.
L'avvio della procedura per la revoca della scorta, la ha annunciata lui stesso su twitter due giorni fa: "Nessun pericolo, la mafia non c'è più, è stato un gioco.Tutti invitati alla prossima cerimonia: via la tutela al Capitano Ultimo, in fondo se l'è cercata, e basta indagini, non servono più", postando la notifica dell'atto di avvio del procedimento di revoca della scorta.
Il colonnello dei carabinieri ha dichiarato: "Le motivazioni per la quali cercano di togliermi la scorta, che ovviamente non è un mio diritto, mi sembrano un passaggio che porta a negare la pericolosità della mafia e di Cosa Nostra e a cercare di scardinare tutti quei meccanismi che fino a oggi ci hanno consentito di vincere. Quindi questo non è un problema mio, ma dell'intera comunità". "Dobbiamo tenere alta la guardia - ha aggiunto -: i tentativi per rendere vano e abolire il 41 bis per i mafiosi e il regime carcerario duro sono pericolosi".
