"Fuori dalle stanze chiuse, a viso aperto tra le persone!
Tra scissioni a rate, reciproche accuse e difese, il dibattito nel PD e nel centrosinistra in Toscana rischia di impazzire e chiudersi di nuovo, dopo i passi avanti delle scorse settimane.
Penso che l'unico antidoto a questo rischio pericoloso sia uscire dalle stanze e dalle dinamiche chiuse che interessano solo il ceto politico e aprirsi con coraggio alle cittadine e ai cittadini e alle forze civiche organizzate.
Considero positivo il percorso di consultazione avviato dalla Segreteria Regionale e penso che adesso dobbiamo fare un passo ulteriore.
Chiamiamo i toscani a un confronto aperto e partecipato per scrivere insieme il progetto futuro per la Regione. Facciamolo come PD e come coalizione, per favorire anche tra noi un confronto sui contenuti e non politicistico. Riduzione delle tasse sul lavoro, infrastrutture, omogenizzazione dello sviluppo e delle opportunità tra Toscana costiera e centrale, creazione di nuova occupazione, scuola, università e ricerca, sviluppo sostenibile, cultura, sanità pubblica e universale, diritti e pari opportunità, sostegno delle aree interne o più in difficoltà dal punto di vista economico e demografico.
È di questo e altro ancora che dobbiamo discutere con la massima urgenza. Il PD toscano promuova al più presto questa grande campagna di partecipazione coinvolgendo tutte le energie della società toscana che possono contribuire a costruire un nuovo e moderno centrosinistra aperto, largo e plurale.
È il momento del coraggio e dell'apertura per riaccendere la passione dell'impegno politico e civico in Toscana".
Alessandra Nardini, consigliera regionale Pd
