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FdI e il 'suo' 4 novembre a Castelfiorentino: "Firmeremo modulo adesione antifascismo, da Anpi toni violenti"

Fratelli d’Italia

Come ho avuto modo di spiegare al sindaco Falorni, la nostra non è nata come “contromanifestazione” ma come volontà di ricordare il vero 4 novembre nella sua data vera, non più festa nazionale, purtroppo però siamo stati costretti a rimandare tale simbolica manifestazione per motivi personali che non ritengo di dover esplicitare.

Il casus belli della polemica definita dall’ANPI, giustamente, “sterile”, ma non da parte nostra agitata, è stato sottolineare l’incuria di un monumento che ricorda i caduti della I Guerra Mondiale, che come ho già avuto modo di scrivere, fu come tutte le guerre, una tragedia umana. Da qui nessuno ha risposto nel merito, non volendo capire che la mia era una riflessione generica sul valore del 4 Novembre, si è attaccato solamente il partito e chi lo rappresenta sul territorio spesso con toni violenti e offensivi, toni questi che sono e sarebbero stati scandalosi se fossero stati usati a parti inverse e dai quali il sindaco non ha preso le distanze.

Si invocano commissioni contro l’odio e giustizia per i commenti ingiuriosi rivolti, ad esempio, al ministro Bellanova ma se questi sono espressione della “parte giusta” si risponde che “Facebook è fatto così’’’ (risposta del sindaco).

Sappiamo, dopotutto, che l’antifascismo violento odierno e militante in assenza di reale fascismo denota solamente paura per posizioni non allineate oltre ad una grave scarsità di argomenti: nessuno da parte nostra ha difatti inneggiato al ritorno al fascismo, né, tantomeno al nazismo, pertanto le polemiche sorte su quest’aspetto sono totalmente fuori luogo.

D’altra parte non accetto, personalmente, che mi si diano lezioni di Storia né, men che mai, di moralità da questi soggetti in quanto i bisnonni materni della sottoscritta hanno combattuto nell’Armata Rossa contro i nazi-fascisti per una patria, l’Unione Sovietica, che ha contato 22 milioni di morti tra i quali uno dei bisnonni. Non si venga dunque ad accusare di fascismo, accusa di per sé vuota e anacronistica, una persona che ha sempre festeggiato anche il 9 Maggio, fine della II Guerra mondiale. La Storia e i suoi morti meritano rispetto.

Chiuso il chiarimento, se necessario, firmeremo il modulo, per la piccola manifestazione, nel quale si dichiara di aderire ai principi della costituzione e dell’antifascismo ma ci preme aggiungere che come ripudiamo il fascismo in quanto sistema totalitaristico e dittatoriale, ripudiamo qualsiasi altra dittatura come quella comunista che, da quanto decretato anche dalla Commissione Europea, è da condannare in egual modo e misura.

Concludendo, è evidente ormai che la nostra presenza sul territorio come Fratelli d’Italia e cittadini liberi sia d’ingombro ad una certa politica da troppo egemone; noi non demordiamo e continueremo ad essere il vostro kierkegaardiano “pungolo nella carne”, sempre con stoico distacco da bufere di odi e livori che si infrangono sul muro del libero pensiero che noi difendiamo.

 

Caterina Burgassi Portavoce Fratelli d'Italia Castelfiorentino

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