La 'testa all'ingiù' che trova spazio in piazza della Libertà a Montelupo Fiorentino, all'ingresso del centro città, è stata danneggiata da un auto che transitava in zona. La notizia si è diffusa quest'oggi perché l'opera in terracotta ("Il grande Testone" di Andrea Salvatori) è rimasta comunque in piazza, con un danno visibile ma che non ne ha compromesso l'intera integrità. Il conducente alla guida del mezzo che si è scontrato, una volta che si è accorto del danno, è andato dalla polizia municipale dell'Unione dei Comuni per denunciare il sinistro. Non è stato necessario dunque ricorrere al sistema di videosorveglianza per andare a ritroso nelle ricerche, passando dal numero di targa e dal tipo di vettura per arrivare al proprietario e al conducente al momento del fatto.
Che ne sarà adesso della statua? Lo spiega il vice sindaco Lorenzo Nesi: "Il patrimonio comunale artistico è tutto assicurato - spiega - e l'autore ha realizzato più copie di questa opera. Ad esempio una copia è a Torino realizzata dall'azienda Tuscany Art, un'azienda di Montespertoli ma che fa parte della Strada della Ceramica di Montelupo Fiorentino. Salvadori è stato contattato dal Comune per sapere se è possibile con il risarcimento ottenere un'altra copia". L'opera danneggiata fu realizzata da Salvadori proprio alla Tuscany Art durante la mostra Abou a Vase curata da Matteo Zauli. La curiosità: la forma fu realizzata tramite una stampante 3D.
Sette anni fa a essere distrutto fu uno degli orci della stessa piazza. In quel caso, a settembre, un furgone frigo colpì il pezzo unico ma le telecamere ripresero la scena.
